Il Manchester City ha pronti trenta milioni per il Milan e 11 all’anno per Ibrahimovic

MILANO. Per dare l’assalto alla Champions League, con il campionato appena vinto già archiviato, Roberto Mancini pretende importanti acquisti quest’estate e nella rosa dei possibili nuovi arrivi c’è anche un vecchio pallino del manager del Manchester City, Zlatan Ibrahimovic. La conferma dell’interessamento dei Citizens arriva dal tabloid “Sun”, secondo cui è già pronta un’offerta al Milan poco inferiore ai 30 milioni di euro. Altrettanto generosa la proposta che verrebbe fatta al centravanti svedese, 300 mila sterline a settimana d’ingaggio, l’equivalente di 8 milioni di sterline netti all’anno, circa 11 in euro. Per il momento però Ibra sembra intenzionato a prendere tempo, volendo chiarire la sua posizione al Milan.
Lo svedese da sempre è apprezzato da Mancini che lo aveva acquistato ai tempi dell’Inter (estate 2006) per 25 milioni di euro. E per convincerlo a trasferirsi in Inghilterra è disposto a farlo diventare il giocatore più pagato della Premier League. Nel caso però fallisse l’assalto ad Ibra, Mancini ha già pronte diverse alternative di prestigio. A cominciare da Robin van Persie, 29enne centravanti dell’Arsenal. L’olandese, in scadenza di contratto tra un anno, non ha ancora prolungato coi Gunners e anche gli ultimi incontri coi dirigenti non hanno portato alla firma. Secondo un altro tabloid il “Daily Mirror” inoltre c’è anche lo United, dunque non solo il City, sulle tracce di van Persie, capocannoniere quest’anno con 30 gol che in Italia interessa alla JUventus.
Ma il nome nuovo del mercato dei Citizens è il centravanti dell’Athletic Bilbao, Fernando Llorente: anche lui potrebbe presto arrivare all’Etihad stadium. Già fissato il costo del suo cartellino, 32 milioni di euro. Chi non partirà da Manchester, nonostante le suggestioni della Serie A, è Mario Balotelli. Lo ha assicurato l’interessato, lo ha ribadito in più di un’occasione Mancini. Ma SuperMario anche lontano dall’Inghilterra continua a far parlare di sè. Questa volta per le foto, pubblicate dal tabloid Daily Star, che immortalano le affettuose effusioni tra sua sorella Abigail e Sara Tommasi. Immagini che prontamente hanno fato il giro della rete.
Tornando al calcio, in casa Milan si professa fiducia per le scelte di Ibra e si “cura” i nuovi talenti come Stephan El Shaarawy che può dirsi tutto sommato soddisfatto della sua prima stagione in rossonero. Piano piano il Piccolo Faraone si è ritagliato il suo spazio, a partire dall’esordio a San Siro con tanto di gol all’Udinese. «È stato tra i momenti più emozionanti per me. Spero il prossimo anno di fare un pochino meglio, fare più gol e più partite possibili». Per lanciare la sfida alla Juve nonostante le partenze illustri dei vari Nesta, Gattuso, Zambrotta, Inzaghi e probabilmente Seedorf. «Sono andati via dei grandi campioni che hanno fatto la storia di questa società e sarà difficile imitarli, fare quello che hanno fatto loro ma ci proviamo», dice ancora l’attaccante italo-egiziano, sicuro di ritrovare in ritiro anche Thiago Silva e Ibra. «Sono due grandissimi, il Milan vuole tenerli per tanto tempo e anche per noi giocatori sono fondamentali. Il futuro di Ibra? Quando si perde uno scudetto dispiace a tutti, non solo a lui, ma resterà al Milan e ne siamo contenti».
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