Il ds Bonato: "Peñaranda al Malaga? Deve decidere in fretta"

UDINE. Pronti, via. No, non si parla (solo) di Adalberto Peñaranda. C’è il mercato in ballo, il mercato che oggi apre ufficialemente la propria “finestra” invernale per permettere alle squadre di limare le rose, di risolvere i problemi. «Noi dobbiamo prima di tutto sfoltire», racconta il direttore sportivo dell’Udinese, Nereo Bonato, spiegando la strategia bianconera in sede di compavendite per questo mese.
Partiamo allora dal venezuelano capriccioso: se ne andrà davvero al Malaga?
«Ha due giorni per capire se accettare o meno il prestito in Spagna, dove vorrebbe tornare a giocare. Deve decidere in fretta se la soluzione temporanea di Malaga gli sta bene. Noi, di concerto con il Watford, abbiamo cercato di agevolarlo, ma non possiamo stare ad aspettare troppo, c’è un campionato che sta per ricominciare. Se lui non è convinto può rientrare, noi lo aspettiamo, ecco perché lo cederemo al massimo in prestito».
Peñaranda è rimasto fregato dal rendimento di Thereau.
«Gino Pozzo è stato chiaro: gioca chi merita. E Theerau è uno dei nostri punti di riferimento. Ma la competizione tra compagni è il sale di questo sport per questo se vuole può rimanere».
Alle spalle c’è già Ewandro che scalpita...
«Può giocare esterno o dietro le punte. È un giovane da valorizzare. Tutta la nostra opera in questa finestra di mercato sarà mossa da questa considerazione. E proprio per questo, per permettere a Delneri di allenare meglio il gruppo, dobbiamo cedere altre pedine dopo Armero, snellire la rosa: ora siamo in 28. 24 sarebbe il numero ideale».
Fuori quattro allora: Kone, Heurtaux, Evangelista e Lodi?
«Sono i giocatori meno utilizzati. C’è una logica, ma il mercato a volte non la segue».
Kone piace al Montreal Impact, nella Mls.
«Soltanto ipotesi. Non ci sono vere trattative, finora. Vedremo: lui ha un contratto in essere, vorrebbe restare in Italia».
Come Heurtaux.
«Il discorso per lui è leggermente diverso: gioca in un ruolo ricercato, credo che riceverà delle offerte e che una esperienza altrove possa rigenerarlo».
Evangelista è corteggiato dal Bari, in serie B, come Lodi...
«Il brasiliano è giovane e ha pure degli estimatori all’estero avendo giocato già nel Panathinaikos. Per quanto riguarda Lodi, stiamo ancora parlando del suo svincolo».
E Ali Adnan? Se ne andrà?
«Per noi è un giocatore di preospettiva, ma deve migliorarsi. Se ha la volontà di farlo, può esercitarla anche qui. Altrimenti valuteremo insieme. La B? Non credo sia nei suoi desideri, ma non è detto che abbia tanto mercato in altri campionati».
Si parla anche di offerte per Wague e Badu.
«Stanno preparando la Coppa d’Africa e potrebbero arrivare fino alla fine. Insomma, forse saranno disponibili solo a febbraio inoltrato: un club acquirente pensa anche a questo».
Ma nel caso di un addio, bisognerà rimpiazzare il giocatore venduto: vero che vi piacciono Faragò del Novara e Lazzari della Spal?
«Seguiamo tanti giocatori in B, così come tanti prospetti Primavera».
Bonato, vi è sfuggito Beghetto, esterno che andrà al Genoa?
«Buon giocatore, ma fa il “quinto” a sinistra. Lo stesso ruolo di Adnan, per intenderci».
E all’estero? Si parla del paraguaiano Jesus Medina e il brasiliano João Pedro...
«Non abbiamo pià posto per gli extra-Ue, potrebbero essere elementi buoni in prospettiva. Siamo sempre pronti a sfruttare le occasioni».
Per un esterno “basso” a sinistra e un’ala destra?
«A sinistra un’alternativa a Samir solo se andrà via Adnan; a destra ci sono De Paul e Matos, puntiamo su di loro».
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