Il Cercivento fulmina l’Audax Arta al comando
Sabato senza sorrisi per le ex capoliste Folgore e Audax, costrette a un’inattesa frenata (pareggio in casa dell’Ardita per l’undici di Villa Santina e addirittura sconfitta interna dei fornesi per mano del Cercivento) e obbligate così a cedere all’Arta Terme la vetta della classifica. Rossoblù da soli al comando grazie al successo su un Amaro che conferma il suo incerto avvio di stagione (due soli punti in quattro partite). Allo “Zuliani” di Arta tutto succede nella ripresa con il vantaggio del neosposo Cocchetto, quindi la doppietta di Alessandro Radina, mentre l’Amaro trova la rete a 2 minuti dal termine con Pettarin dal dischetto.
La sorpresa della giornata arriva dal neutro di Amaro, casa provvisoria dell’Audax che deve archiviare la sua prima debacle stagionale contro un Cercivento passato in svantaggio per il gol del neoacquisto Magistri, ma poi capace di reagire in zona recupero del primo tempo con l’incredibile uno-due firmato dal giovane Vezzi e da capitan Devid Morassi. Quindi nella ripresa difesa biancorossa insuperabile davanti ai furiosi tentativi dell’Audax di rimettere la partita in equilibrio.
Fuori pronostico anche il blitz del San Pietro a spese dell’Ancora di Prato Carnico che viene infilzata da Del Fabbro dopo soli 60 secondi di gioco e poi si è dovuto attendere il 34’ della ripresa per assistere al raddoppio di Pomarè: per i “marinai” un brutto ko che deve far riflettere.
Dopo tre pareggi di fila il Val Resia incamera i primi tre punti in campionato, mettendo sotto Il Castello trafitto per ben tre volte da Daniele Coss. Per la formazione di Gemona di Nadalin l’illusorio gol del pareggio al 16’ della ripresa. Torna il sorriso in casa Sappada grazie alla prima sudata vittoria sul Rapid ora relegato all’ultimo posto in compagnia dell’Amaro. Apertura delle marcature con il vantaggio di Puntil, poi il raddoppio di Fontana. Nella ripresa al 25’ il Rapid rientra in partita con il rigore dello specialista Treu, ma la doccia fredda arriva dalla seconda rete di Fontana, quindi l’inutile rete del neo arrivato Di Gallo. (r.d.)
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