Il Barça saluta il fratello di Halilovic: Pozzo pronto a tesserare il baby Dino

UDINE. Dalle attenzioni del Barcellona al probabilissimo tesseramento con l’Udinese. È questo il possibile scenario per il talentuoso Dino Halilovic, centrocampista croato classe ’98, da settembre in prova a Udine col nulla osta della Dinamo Zagabria, a cui il minorenne è ancora legato con un vincolo.
In questi primi due mesi Dino non ha potuto giocare, non essendo tesserato, ma la sua abilità non è passata inosservata negli allenamenti con la squadra Primavera e nei test contro la prima squadra.
D’altronde buon sangue non mente visto che papà Sejad è stato nazionale prima croato e poi bosniaco, e che il fratello maggiore è quell’Alen Halilovic (classe ’96) su cui il Barcellona ha investito, girandolo in prestito in questa stagione allo Sporting Gjion.
A dirla tutta i blaugrana erano pronti a investire anche sullo stesso Dino, protagonista con la Dinamo nella vittoria della Nike Premier Cup 2013 disputata a Manchester, in finale col Milan.
Un anno fa il quotidiano catalano Mundo Deportivo annunciò le intenzioni del Barça, pronto a sborsare 400 mila euro per l’indennità di formazione alla Dinamo, e si parlava anche del trasferimento della famiglia a Barcellona, con il terzo genito Damir (9 anni) da inserire nella cantera.
Per Dino si prospettavano anche le porte della Juvenil A, saltando la formazione nella B. Invece, al termine della scorsa stagione passata in prova, Dino è stato scartato piuttosto misteriosamente, pare per il fisico piuttosto esile.
L’Udinese così lo ha accolto in prova e adesso ha intenzione di tesserarlo prima possibile. Due le strade percorribili; la prima è chiudere a gennaio, avanzando alla Fifa la richiesta di tesseramento per i giocatori minorenni, il che implica due mesi di ulteriore standby, necessari affinchè la Fifa verifichi il rispetto dei parametri stilati nel regolamento sullo status e i trasferimenti dei calciatori.
La seconda porta invece a giugno, con Dino maggiorenne a febbraio, senza dunque l’obbligo dell’esame dei parametri. Allora sarà l’Udinese a sborsare alla Dinamo Zagabria i 400 mila euro per l’indennità di formazione del giovane nazionale croato under 17.
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