«Ha scelto lui di partire e noi lo abbiamo accontentato»

Il dg Collavino ha chiarito che alla base della decisione non c’è il rinnovo del contratto: «Un fulmine a ciel sereno»
Udine 1 SETTEMBRE 2015 Pinzi @ Petrussi Foto Massimo Turco
Udine 1 SETTEMBRE 2015 Pinzi @ Petrussi Foto Massimo Turco

UDINE. Un comunicato per annunciarne il passaggio al Chievo, e un altro postato ieri per fare chiarezza sulla cessione che tanto ha deluso i tifosi bianconeri. L’Udinese Calcio non è solita concedere spiegazioni di questo genere, ma ieri si è mossa affidando al direttore generale Franco Collavino le dichiarazioni relative al trasferimento di Pinzi.

«La scelta di partire è stata del giocatore e noi lo abbiamo accontentato, senza alcun lucro, proprio per il rapporto che ci lega. Abbiamo assecondato la sua volontà per consentirgli serenamente di decidere del suo futuro nei prossimi anni. Per noi – ha detto il dg all’uscita dello stadio, verso le 15 – è stato un fulmine a ciel sereno, che ci ha sorpreso».

Immediata, è scattata la domanda sulla possibile divergenza di vedute sul rinnovo contrattuale che Pinzi si aspettava: «Ne avevamo parlato, era un tema già affrontato e la società aveva lanciato un segnale, ma come tutti i giocatori in scadenza, avevamo rimandato ai prossimi mesi qualsiasi valutazione».

Poi, ecco il commento di Collavino sulle motivazioni che hanno spinto Pinzi al passo d’addio. «É evidente che nella scelta Giampiero avrà fatto pesare ragioni tecniche, ritenendo di potersi ritagliare più facilmente spazio in un’altra squadra, una decisione che rispettiamo, anche se sono convinto che con le qualità, la grinta e il carattere che lo contraddistinguono, avrebbe potuto giocarsi un posto da titolare qui. Ci siamo lasciati bene e gli auguriamo un prosieguo di carriera pieno di soddisfazioni». (s.m.)

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