Gli occhi delle Aquile su sette nuovi stranieri
«Siamo stati in Russia e Bielorussia per visionare un attaccante e un difensore»
PONTEBBA. E' cominciata la grande sfida per lo scudetto 2006/2007 fra Milano che punta al sesto titolo consecutivo e Cortina che non vince un campionato dalla stagione 1974-'75. «Io punto su Milano, complesso più omogeneo e forte in ogni reparto. Certo non è da sottovalutare il team di Cortina che si affida ad attaccanti molto concreti, ma l'esperienza e la capacità di sapersi esaltare nei momenti cruciali sono le virtù che peseranno in favore delle “vipere” nella sfida per lo scudetto». Non si lascia ingannare dall'esito di gara 1 con vittoria per 5-2 degli “scoiattoli” di Cortina, il coach delle Aquile di Pontebba, Mikhail Vassiliev.
E mentre Milano e Cortina, formazioni che durante il campionato hanno offerto serate di grande hockey (e con grande soddisfazione del pubblico friulano) al Palaghiaccio di Pontebba, si scontrano, in terra friulana, si sono già messi i ferri in acqua per rimodellare il complesso della Pasut Aquile Fvg che, disputato il primo massimo campionato italiano di serie A suscitando l'ammirazione generale, vuole scalare la classifica per essere protagonista anche dei play-off. «Sono stato per questo dieci giorni in Russia e Bielorussia da dove contiamo di portare a Pontebba un attaccante ed un difensore - spiega Vassiliev -, ho visto e contattato due giocatori di provata esperienza che avremo occasione di vedere in azione anche ai Mondiali di Mosca, dove a fine mese ci sarò assieme al ds Gerardo Pietrafesa perché il nostro obiettivo e di riuscire a rinforzare la difesa con quattro giocatori stranieri mentre, per l'attacco contiamo di rinforzarci con altri tre».
E' stata una missione di mercato, dunque... «Non solo: a Minsk ho avuto modo inoltre di complimentarmi con giocatori, tecnici e manager della Dinamo che è stata nostra ospite nel precampionato lo scorso anno e che ha vinto il campionato della Bielorussia ed abbiamo anche parlato di una nostra probabile visita a Minsk prima del prossimo campionato, cosa che sarebbe molto gradita da parte loro». Dunque nei vostri piani ci sono sette stranieri da ingaggiare. «Abbiamo creato un gruppo base su cui impostare il futuro e su questo blocco che opereremo gli innesti opportuni. Non solo, puntiamo molto anche sul Andreas Lutz e speriamo proprio di riuscire a trattenere il difensore della nazionale che ha margini di miglioramento notevoli, anche se il Merano, la sua società di appartenenza, ha vinto il campionato di serie A2 e potrebbe voler puntare su di lui per la prossima stagione».
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