Redivo fa un quarantotto e rilancia Cividale: la serie con Rimini è sull’1-1
Una Gesteco orgogliosa trascinata da un Sindaco da record dimostra di essere ancora viva nella semifinale playoff: la serie adesso si trasferisce in Romagna

Lucio Redivo scrive la storia e trascina una grande Gesteco Cividale al netto successo per 85-69 sulla Dole Rimini che vale l’1-1 in semifinale playoff.
Per Il Sindaco è record in carriera: 48 punti di cui 27 nel terzo quarto, con 6/9 da tre punti e 39 di valutazione. Una prova da almanacco, resa possibile dall’incredibile intensità difensiva di un gruppo che ora va al PalaFlaminio a caccia di una nuova impresa. Gara 3 e gara 4 si giocheranno rispettivamente il 26 e 28 maggio alle 20.45, ancora in diretta Rai.
Con gli occhi di tutto il PalaGesteco addosso, Freeman scioglie presto i dubbi: anche oggi la squadra dovrà fare a meno di lui, lo sguardo è quello di chi non ha alcuna intenzione di giocare. Costi invece sprinta a bordocampo, tra le smorfie, e poi raggiunge i compagni per la routine di tiro. Così si fa.
Stefano Pillastrini rinuncia al quintetto piccolo visto in gara 1 e inizia il match con Redivo, Cesana, Marangon, Ferrari e Berti, adattandosi agli avversari che confermano Denegri, Marini, Alipiev, Leardini e Camara. L’avvio è molto combattuto. Cesana firma il 9-5 dall’arco, replica immediata di Marini decisamente più in forma rispetto a giovedì. A 4’ dalla fine i tifosi friulani riaccolgono Costi, che con la grinta di un leone prende posto da finto 5 del quintetto piccolo mentre Redivo piazza dieci punti in altrettanti minuti.
L’equilibrio regna sovrano a si entra nel secondo quarto sul 19-18. Cesana e Rota firmano il massimo vantaggio a +6 e Dell’Agnello chiama timeout, anche perché i falli sono un tema per la sua Rimini: con 6’ ancora da giocare Alipiev, Camara e Porter sono al secondo personale.
Lo staff biancorosso piazza così Sankare da falso 5 su Berti, che commette due falli e torna in panchina mentre la Ueb fatica dall’arco (2/13). La Dole ne approfitta per ribaltare il punteggio, chiudendo avanti 32-35. L’intensità difensiva è quella giusta, serve però una fiammata per ribaltare l’inerzia e lanciare la fuga.
Ci pensa Redivo. El Sindaco si carica i suoi sulle spalle e scrive 41-43 con una fiammata, cui Rimini risponde con un 8-2 targato Marini-Alipiev-Denegri. Il nativo di Bahia Blanca però non ha ancora finito e con una tripla da otto metri chiude un controparziale di 8-0 che porta la gara sul 51 pari e costringe Dell’Agnello al timeout.
Il PalaGesteco ora è scatenato e l’energia del pubblico trasforma la metà campo gialloblù in una fortezza. Rimini non segna più, mentre Redivo è immarcabile e il quarto si chiude sul 65-53 con un devastante 22-2 in favore dei ducali. Il gaucho di Bahia Blanca ne ha messi 27 nel solo terzo periodo, sono già 39 totali che vuol dire record in carriera ai playoff.
La Gesteco ha la partita in mano. Sottocanestro con Berti e Ferrari non si passa e quando serve uno specialista Marangon si alza dalla panchina per annullare il realizzatore di turno. Nel frattempo Redivo continua a dominare: alla fine saranno 48, record assoluto in carriera, e standing ovation dal suo pubblico. Lui vuole tanto restare, speriamo sia così. Finale 85-69, con il palazzo in visibilio e il presidente Micalich che canta in curva coi tifosi.
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