Fumogeni allo stadio dieci tifosi identificati

Indagine della polizia per le coreografie utilizzate dagli ultras della Sanvitese nella gra con la Manzanese. Al vaglio i filmati delle telecamere. Ora i supporters rischiano denuncia e Daspo
Manzano, 24 maggio 2016. Calcio. Manzanese vs Sanvitese Nella foto i tifosi con fumogeni per la Sanvitese. Copyright ag Foto Petrussi / Ferraro Simone
Manzano, 24 maggio 2016. Calcio. Manzanese vs Sanvitese Nella foto i tifosi con fumogeni per la Sanvitese. Copyright ag Foto Petrussi / Ferraro Simone

Non solo la delusione per la retrocessione, ora anche il serio rischio di essere denunciati.

Tempi duri per i supporters della Sanvitese. Una decina di questi al termine dello spareggio salvezza con la Manzanese sono stati identificati dalla polizia per uso di fumogeni. Ora per loro c’è anche lo spettro del Daspo.

Tre minuti di troppo per la Sanvitese: Manzanese in salvo
Manzano, 24 maggio 2016. Calcio. Manzanese vs Sanvitese Nella foto il n9 della Manzanese segna il goal dell'1-0. Copyright ag Foto Petrussi / Ferraro Simone

L’episodio è ancora al vaglio della Digos, informata dopo l’intervento di alcune pattuglie giunte sul posto martedì sera.

Fondamentali risulteranno i filmati di alcune telecamere, tra cui quella di un’emittente televisiva che stava registrando l’incontro. Da chiarire il tipo di fumogeni utilizzati, che parevano essere simili in un primo momento a quelli lanciati dalle barche per chiedere il soccorso.

I tifosi avrebbero acceso i dispositivi coreografici a inizio delle ostilità e nel secondo tempo supplementare. Nel corso della gara ci sarebbero stati anche alcuni spintoni tra gli ultras e un dirigente degli orange che, non digerendo questo tipo di atteggiamento, avrebbe chiamato la polizia.

Al termine della gara gli agenti hanno quindi proceduto all’identificazione delle persone fin dopo la mezzanotte.

Dispiaciuto per quanto accaduto il direttore sportivo della Sanvitese, Giuseppe Calderone che commenta così: «Non ho visto direttamente quanto accaduto, ma ho parlato con i tifosi.

Quello che so mi è stato raccontato. I fumogeni non sono stati gettati in campo e non hanno rappresentato una minaccia. Nei campi di serie D, in base alla mia esperienza, se ne vedono di cotte e di crude. Penso che sia lecito cantare e fare coreografie. Chiamare la polizia mi è sembrato un pò ridicolo.

Non è successo nulla di particolare. Non mi capacito di questo tipo di atteggiamento. Se poi la polizia riterrà opportuno denunciare o procedere in altro modo perchè c’è stata violenza o perchè c’è stato qualcosa di illecito, allora è giusto che vengano puniti. Ma conosco bene questi ragazzi.

Sono persone perbene. Al massimo ci sono stati degli insulti, ma come accade in tutti gli stadi. Anche a fine partita i tifosi erano tranquilli, sono un pò delusi ovviamente dal risultato».

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