Felipe: «Felice di essere ritornato a casa mia»

UDINE. «Sono contento, perché sono tornato a casa». Poche parole che, però, colgono dritte nel segno quelle di Felipe Dal Bello, il difensore di origini brasiliane che ormai da tempo non solo è italiano, ma friulano. Il calciatore, infatti, ha sposato la bella Caterina da Tarcento, con la quale ha avuto la piccola Beatrice, ed è quindi legato a doppia mandata al Friuli.
«Dieci anni fa, quando ero all’Udinese per la prima volta, non ci capitava mai di andare così lontano per incontrare i tifosi – ha detto partecipando all’evento della Club House bianconera nel Golf Club di Tarvisio –, ma è davvero bello. Sono loro, alla fine, i nostri sostenitori e anche gli sponsor del club, che pur sempre tifano per noi, che ci aiutano a vincere quando scendiamo in campo. Il mio rapporto con il golf? Nullo. Non ho mai giocato e penso che non lo farò – aggiunge Felipe – perché il rischio è che il bel prato verde del campo diventi pieno di buche causate da me».
Il giocatore, arrivato all’Udinese domenica scorsa a poche ore dalla fine del mercato estivo, sarà presentato nei prossimi giorni nella sala stampa dello stadio Friuli, che riabbraccia da bianconero dopo un lungo peregrinare in Italia.
Felipe è cresciuto nell’Udinese, dove è arrivato nel 2002 per rimanerci fino al 2010, poi si è trasferito a Firenze, dove è restato fino al 2012 con una parentesi a Cesena nel 2011.
Si è quindi trasferito a Siena per una stagione e nel 2013 è approdato a Parma, da dove è ripartito a inizio 2015 – in seguito alle vicende nefaste del club – per vestire la maglia dell’Inter.
Dopo un’estate di incertezza, durante la quale Felipe non ha mai smesso né di credere di poter trovare una buona sistemazione (inizialmente si era fatto avanti lo Spezia in serie B), né di allenarsi per farsi trovare pronto nonostante la mancanza della preparazione pre-campionato, è arrivata la chiamata della “sua” Udinese.
Da un punto di vista fisico il difensore è sicuramente in ritardo e nei primi allenamenti si è visto, ma basteranno un paio di settimane per permettergli di mettersi al passo con i suoi nuovi compagni di squadra.
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