Farfalle d'oro nella ginnastica ritmica. Mitica Alexandra: è la prima azzurra a salire sul podio dell'All Around

Grandi risultati a Guadalajara con un argento e ben tre bronzi. Agiurgiuculese strepitosa alle clavette, bene palla e nastro

Come lei nessuna mai. Alexandra Agiurgiuculese rientra dalla World Challenge Cup di ginnastica ritmica a Guadalajara, in Spagna, con un bottino di quattro medaglie (un argento e tre bronzi): un record mai raggiunto da nessuna individualista italiana.

Così come nessuna italiana era mai riuscita a salire sul podio dell’all around in una tappa di Coppa del Mondo. Dietro alle due russe Aleksandra Soldatova ed Ekaterina Selezneva (assenti le due terribili Averina) c’è dunque lei, la stellina dell’Asu Udine e dell’Aeronautica militare, che in Spagna ha mostrato una condotta di gara quasi perfetta, sia nelle qualificazioni sia nelle finali ottenendo un totale di 77.300 punti che le è valso la medaglia di bronzo nel concorso generale.



Splendida anche la prestazione di Agiurgiuculese nelle quattro finali di attrezzo: partita un po’ sottotono al cerchio (ha terminato in sesta posizione con 18.300 punti), Alex è andata in crescendo, dimostrando di saper dominare la pedana e di esprimersi al meglio di fronte a un pubblico, quello spagnolo, che la ama molto e che la acclama a ogni esercizio.


La prima medaglia della finale è arrivata alla palla, con la quale ha raggiunto il punteggio di 19.200 dietro alla russa Soldatova, star della competizione, e all’ucraina Meleshchvk mettendo al collo il bronzo. Quarto posto, in questo attrezzo, per l’altra italiana Milena Baldassarri. Quasi perfetta l’esibizione dell’azzurra alle clavette: per lei un altissimo punteggio di 20.500 che le ha permesso di lasciare dietro di sé la russa Selezneva e di farsi superare solo dalla solita Soldatova per salire sul secondo gradino del podio.

Per nulla appagata, Alexandra si è confermata anche al nastro conquistando un altro bronzo dietro alle due russe (18.150 il punteggio di attrezzo). Come aveva commentato l’allenatrice Spela Dragas dopo la World Cup di Baku, la ginnasta originaria della Romania ma italiana a tutti gli effetti, è sulla strada giusta. Una conferma potrà arrivare fra due settimane ai Campionati Europei, ma il vero obiettivo solo le Olimpiadi di Tokyo 2020, cui Alex si potrebbe qualificare già ai Mondiali in programma a settembre. In attesa dei prossimi importanti appuntamenti, Agiurgiuculese si dedicherà ai tifosi sabato 11 maggio, alle 16.30 al Città Fiera dove si esibirà e, poi, rilascerà autografi.

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