Europei, rovescio con polemica per Giada Rossi

PORDENONE. Non è andata per il verso giusto la prima giornata dei campionati europei di tennistavolo paralimpici a Lignano per la pordenonese Giada Rossi, che ha perso per 3-0 il match contro la...

PORDENONE. Non è andata per il verso giusto la prima giornata dei campionati europei di tennistavolo paralimpici a Lignano per la pordenonese Giada Rossi, che ha perso per 3-0 il match contro la francese Fanny Bertrand. Al di là del fatto tecnico, c’è sconcerto tra i sostenitori fan della pordenonese e i membri della delegazione azzurra per la decisione dell’Ittf European para table tennis di declassare prima del via Giada Rossi dalla categoria 2 alla categoria 3. Per oltre un anno e mezzo, anche negli stage con la nazionale Italiana, Giada è stata inquadrata nella categoria 2. «C’è una sostanziale differenza – spiega il padre Andrea Rossi – tra le due categorie. Le avversarie di mia figlia hanno una disabilità diversa e sono più agili, mentre Giada deve giocare con un tutore al braccio per colpire la pallina».

La Fitet, cioè la Federazione italiana, ha annunciato ricorso. Ma non c’è tempo, poiché i campionati europei a Lignano continuano. Perso il primo match contro la Bertrand, con i parziali di 11-5, 11-4, e 11-4, Giada Rossi scenderà nuovamente in campo, per due volte: la prima alle 9 di stamani contro la croata Andela Muzinic; la seconda alle 15.40 contro la turca Atice Duman Il regolamento del girone prevede il passaggio al secondo turno di due giocatrici su 4. «Da Pordenone sono venuti in molti qui per fare il tifo e sostenere Giada – conclude Andrea Rossi – noi italiano formiamo un bellissimo gruppo e chiaramente ci scateniamo in tutte le gare che vedono impegnati i nostri connazionali. A Lignano stiamo vivendo giornate eccezionali». Le gare si disputano all’interno del grande palasport della Getur. in viale Centrale.

Rosario Padovano

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