Documenti inviati: il Pordenone si è iscritto alla B
PORDENONE. Poco dopo le 19.30 di lunedì 24 giugno la comunicazione che il popolo neroverde aspettava: il Pordenone ha depositato la documentazione necessari per l’iscrizione al prossimo campionato di serie B.
Rispettata la scadenza della mezzanotte di lunedì, il club neroverde ha voluto condividere la soddisfazione del presidente Mauro Lovisa e degli altri soci attraverso i propri seguitissimi profili social, preceduti dalla informativa formale: «Il Pordenone calcio comunica di aver completato l’iscrizione al campionato di serie B 2019-2020».
Poche ed eloquenti parole, che hanno lasciato ben presto spazio al colore degli altri canali comunicativi: «È ufficiale – si legge su Twitter – l’iscrizione alla Lega di serie B. Inizia una nuova storia». Il tutto corredato dall'ironica raffigurazione del logo neroverde e quello della cadetteria uniti da un cuore e dalla dicitura: «Inizio di una relazione».
CARTE
Tra la mole di documenti richiesti, i principali rigardavano l’attestazione di pagamento dei debiti scaduti al 31 marzo scorso, la liberatoria di tesserati, dipendenti e collaboratori, a riprova del saldo degli emolumenti loro spettanti sino al maggio scorso, e l’originale di una fideiussione a prima richiesta di 800 mila euro.
Rilasciata da una banca o da una società assicurativa, a favore della Lega di serie B. Per quanto riguarda lo stadio, era già stata depositata in precedenza la convenzione con l'Udinese, che consentirà al Pordenone di disputare le gare casalinghe della prossima stagione allo stadio Friuli.
TAPPE
Tutto in ordine? Non ci sono elementi che facciano temere intoppi di sorta. Comunque sia, i tifosi più prudenti dovranno attendere il 4 luglio, ovvero il giorno in cui ci sarà il primo verdetto sulla regolarità delle domande presentate.
Contro eventuali contestazioni si potrà fare ricorso entro l’8 luglio. Mentre il 12 luglio il Consiglio federale emetterà i verdetti “definitivi”. Una novità importante riguarda la documentazione presentata: il giudizio si baserà esclusivamente su quella, senza alcuna possibilità di integrazione.
LE ALTRE
Proprio per evitare errori che potrebbero costare molto cari, i 20 club di serie B, eccezion fatta per i pochi anticipatari, si sono presi molto del tempo a disposizione. Sino ad arrivare quasi al fotofinish: è il caso del Palermo. Il club siciliano ha chiuso la pratica per ultima. In precedenza avevano fugato i timori della vigilia Chievo e Trapani, pure considerate a “rischio”. Ora non rimane che attendere. —
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








