Delneri e l’Udinese, futuro ancora incerto

Pozzo non ha fatto scattare l'opzione per il rinnovo, serve un finale in crescendo
Udine, 19 febbraio 2016 Calcio Serie A 2016-2017, 25¡giornata Udinese vs Sassuolo Nella foto delusione del centrocampista dellÕUdinese Silvan Widmer. © Foto Petrussi / Ferraro Simone
Udine, 19 febbraio 2016 Calcio Serie A 2016-2017, 25¡giornata Udinese vs Sassuolo Nella foto delusione del centrocampista dellÕUdinese Silvan Widmer. © Foto Petrussi / Ferraro Simone

UDINE. A Natale sembrava un “regalo” scontato, frutto di quei 25 punti in classifica che avevano portato l’Udinese a chiudere il 2016 in una posizione a dir poco tranquilla. Anzi, confortante. Adesso, dopo altre sette giornate, dopo aver aggiunto appena quattro punti alla “dote”, l’opzione di rinnovo del contratto di Delneri è ancora in bilico.

Momento delicato. Il tecnico di Aquileia resta apprezzato ed è – ancora di più – saldamente in sella, ma è chiaro che adesso dovrà cercare di far capire alla proprietà e all’ambiente che il progetto Udinese deve passare necessariamente attraverso le sue idee, il suo modo di vedere il calcio.

D’altra parte la situazione contrattuale – che abbiamo accennato – è chiara: i Pozzo hanno voluto “firmare” Delneri per questa stagione, riservandosi l’opzione di prolungamento dopo aver valutato l’impatto di Gigi sul gruppo bianconero. E pure le prospettive di miglioramento, i suggerimenti sulle mosse che in estate la società dovrà fare per quello che, nei piani fatti nella stanza dei bottoni, sarà l’anno numero 2 del progetto Udinese.

Presupposti. Per questo è chiaro che, assieme ai risultati, Delneri sappia scoprire pregi e difetti dell’Udinese se ha tra le mani da quasi cinque mesi. È bene sottolineare che la partenza era stata davvero incoraggiante, anche sotto questo profilo.

Gigi ha ripescato Fofana – che Iachini aveva giubilato dopo un paio di partite –, ha scoperto Jankto venendo ripagato da lampi davvero incoraggianti dell’under 21 della Repubblica ceca, ha dato un ruolo a Samir, l’altro investimento di un certo spessore fatto nel corso dello scorso anno solare da Gino Pozzo. Poi lo stop, quasi in contemporanea con la frenata in classifica.

Svolta attesa. Ecco perché, dopo aver fatto capire quali era in giocatori da cedere (nel corso del mercato di gennaio), ora per “sbloccare” l’opzione che porta alla riconferma, Delneri ora dovrà individuare quali sono i veterani sui quali basare la squadra del futuro e mettere in mostra i giovani sui quali scommettere anche il prossimo anno.

Con una salvezza che soltanto un clamoroso harakiri (sommato a un’altrettanto clamorosa rinascita di una tra Palermo, Crotone e Pescara) vedere all’opera anche i vari Ewandro e Balic è il minimo.

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