De Paul, Fofana e Mandragora: Pradè vuole fare la spesa all’Udinese

La Fiorentina dell’ex dt si è mossa per avere i tre bianconeri. Ma sull’ivoriano ci sarebbe anche l’interesse dell’Atalanta

La Fiorentina, attraverso il suo nuovo direttore sportivo Daniele Pradè, sta meditando di fare spesa grossa a Udine. Dal capoluogo toscano giunge voce che l’ex responsabile dell’area tecnica bianconera avrebbe messo nel mirino addirittura tre calciatori dell’Udinese: Rodrigo De Paul, Seko Fofana e Rolando Mandragora.

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Partiamo da De Paul. Non è un mistero che la valutazione del numero dieci argentino data da Gino Pozzo si aggiri sui 30 milioni di euro. A questa cifra, per il momento, nessuno si è fatto avanti in maniera concreta, anzi. L’Inter, dopo l’arrivo di Antonio Conte, ha virato su altri obiettivi, il Napoli si è preso una pausa di riflessione e l’unica pista calda dell’ultimo periodo è stata quella de Valencia. Anche in virtù di questa staticità del mercato la Fiorentina si è mossa per valutare se ci sono le possibilità per arrivare a De Paul e capire soprattutto se il giocatore, attualmente impegnato nella Coppa America, accetterebbe un passaggio in viola o preferirebbe in club di fascia superiore.

Pradè è un grande estimatore di Rodrigo e magari potrebbe riuscire a toccare le corde giuste. La quotazione data dall’Udinese? È sicuramente un ostacolo, ma non dimentichiamo che il club viola ha rinunciato a riscattare Luis Muriel (15 milioni sono rimasti nelle casse) e che, al di là dei buoni propositi del presidente Comisso, ci sono una settantina di milioni che potrebbero entrare con la cessione di Chiesa. E qui cade a fagiolo il nome di Mandragora. Non è un mistero che il giocatore piacesse alla Fiorentina ancor prima dell’arrivo di Pradè, suo principale sponsor la scorsa estate a Udine.

Mandragora ha un contratto biennale con i Pozzo ma la Juve ha un diritto di riscatto già fissato a 26 milioni per l’estate del 2021. Visti i buoni rapporti tra le società, però, non è escluso che Rolando possa rientrare prima a Torino proprio per essere inserito come parziale contropartita nella trattativa per Chiesa. Considerando poi l’arrivo a Udine di Jajalo viene da pensare che in Friuli non siano poi così convinti di confermare comunque Mandragora. Sulla carta il capitano dell’Under 21 è il giocatore più accessibile alla Fiorentina, anche di Fofana che come sottolineato nei giorni scorsi ha molte altre società che gli fanno la corte a cominciare dal Milan e dal Torino e nelle ultime ore anche dell’Atalanta.

La valutazione che l’Udinese fa di Fofana si avvicina a 15 milioni. Se ci aggiungiamo i 30 per De Paul e i 20 per Mandragora, l’Udinese potrebbe incassare qualcosa come 65 milioni, decisamente una bella base per poi cominciare a muoversi anche sul mercato in entrata.

Per il momento alla voce acquisti se l’Udinese non è ancora al palo è per l’acquisto a parametro zero di Jajalo. In Belgio da un paio di giorni si parla di un interessamento di Gino Pozzo per Alexis Saelemaekers, centrocampista dell’Anderlecht che il 27 giugno compirà 20 anni e fa parte dell’Under 21 di Johan Walem che sta disputando l’Europeo in Italia. In prestito dal Watford, invece, potrebbe arrivare Pape Gueye, classe ’99 messosi in mostra in Francia con il Le Havre.

Argomenti:udinese calcio

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