Con pinne o senza il Cus Udine domina anche se la città ha pochi impianti

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In un periodo storico in cui molte società sportive sono in grande difficoltà, la sezione nuoto del Cus Udine risponde con solidità, entusiasmo e numeri importanti, sia nel nuoto, che nel sincro e nel salvamento. Circa 75 atleti hanno partecipato all’evento “TalentoPinnato” di Lignano Sabbiadoro, sperimentando il mondo delle pinne lunghe. Al Trofeo Soranzio, che si è svolto a Trieste, hanno spiccato, nel nuoto tradizionale, Lorenzo Gargani, che ha migliorato i propri personali sia sui 50 che 100 Farfalla (rispettivamente 23”42 e 52”16), segnando in entrambe le distanze la migliore prestazione regionale assoluta, sia Elisabetta Turri, che ha migliorato il proprio personale sui 100 Rana: il suo tempo (1’08”91) è la miglior prestazione regionale cadette. Inoltre, vanno segnalati, in particolare, Federico Zancani (200 Rana) e Riccardo Piccini (50 sl), che hanno ottenuto i limiti di partecipazione ai Campionati italiani Giovanili in programma a marzo 2022. Nel corso del meeting molti atleti hanno stabilito i propri record personali. Un buon inizio per una lunga stagione agonistica, che in questi giorni vede impegnati sia Gargani che Turri, che Giovanni Guatti agli assoluti in vasca corta di Riccione.
«La stagione – spiega il presidente di sezione Marco Zilli – pone il Cus Udine tra le realtà regionali consolidate, con risultati sia nazionali che internazionali. Purtroppo, le strutture cittadine sono carenti e questo rappresenta un problema. Nonostante le difficoltà le famiglie, i tecnici e i dirigenti ci sostengono. Abbiamo però bisogno anche degli sponsor. Il Cus è una associazione sportiva dilettantistica e l’attività natatoria viene svolta confidando quasi esclusivamente sulle quote di iscrizione. Ci auguriamo che gli sponsor percepiscano la convenienza di sostenerci, realtà che conta centinaia di iscritti». —
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