Coach Lardo prova i quintetti della Gsa: contro i russi non sfigura

UDINE. Prima uscita pubblica al palasport Carnera per l’Apu Gsa, che nel tardo pomeriggio di ieri ha ospitato in amichevole i russi dell’Avtodor Saratov allenati dal tecnico mestrino Andrea Mazzon e attualmente in Italia per un ritiro pre-campionato a Caorle.
La sfida, disputata davanti a una buona cornice di pubblico (non era scontato, visti la giornata infrasettimanale e l’orario), ha visto imporsi il Saratov per 71-76 (21-19, 43-38, 56-57 i parziali dei quarti), ma il punteggio lascia il tempo che trova.
Le due squadre hanno disputato quattro tempi da 10’, azzerando il punteggio alla fine di ognuno, più una sorta di overtime da 5’ senza punteggio. Per la Gsa è stato un test molto utile contro una formazione molto dotata sul piano fisico, oltre che tecnico.
Pur non raggiungendo i livelli d’intensità della Bettarini cup di Lignano, si è giocato su buoni ritmi, e coach Lardo ha potuto continuare a sperimentare soluzioni in vista del campionato, alternando sul parquet vari quintetti. Solo panchina per Ousmane Diop, influenzato.
Primo starting five composto da Veideman, Dykes, Raspino, Ferrari e Mortellaro. Nei primi 10’ è stato subito Veideman-show. Il playmaker estone, forse sentendo aria di derby, ha aperto le danze realizzando 5 punti in striscia, portando Udine sull’8-4.
Fra i russi si è subito messo in evidenza lo statunitense Clarke, un’ala piccola dotato di gambe esplosive e un tiro mortifero. Mano molto educata anche per Chris Mortellaro: il lungo italo-americano della Gsa ha confermato la buona impressione suscitata nel weekend legnanese, realizzando un paio di canestri con movimenti da centro esperto qual è.
Nella seconda parte del primo periodo spazio anche a Pinton e Pellegrino, 21-19 il punteggio alla prima sirena. Inizio secondo periodo con quintetto piccolo per la Gsa: Veideman, Pinton, Dykes, Raspino e Benevelli. Il vice-capitano bianconero è in versione “Pintonfire” (due triple), ma a far spellare la mani al pubblico ci pensa soprattutto Dykes: 10 punti in pochi minuti fra canestri creati dal palleggio ed efficaci uno contro uno.
Ritmi più blandi nella seconda parte del match. I russi sono passati a condurre nel punteggio, toccando il +5 nel terzo quarto, frazione in cui coach Lardo ha iniziato a sperimentare il quintetto coi due lunghi, Pellegrino e Mortellaro.
Finale con Veideman su tutti, per velocità di pensiero e d’esecuzione, ma la rimonta della Gsa resta incompiuta. Ecco il suo tabellino: Dykes 13, Mortellaro 5, Veideman 20, Raspino 7, Nobile 3, Pinton 9, Ferrari 4, Chiti, Pellegrino 2, Benevelli 8; non entrati: Visintini e O.Diop. Coach Lardo.
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