«Che bello vincere al Rocco e adesso non fermiamoci»

I tifosi rivisitano il successo di Trieste che tiene l’Udinese in corsa per l’Europa: «A inizio anno nessuno osava sperare tanto, ma con Guidolin tutto è possibile»
Trieste 28 Aprile 2013. Calcio Serie A. Cagliari-Udinese. Telefoto Copyright Agenzia Foto Petrussi / Petrussi Diego
Trieste 28 Aprile 2013. Calcio Serie A. Cagliari-Udinese. Telefoto Copyright Agenzia Foto Petrussi / Petrussi Diego

UDINE. «Che goduria vincere a Trieste. Grandi ragazzi», questo postava su Facebook Simone Gorasso a poche ore dalla fine della sfida del Rocco tra l’Udinese e il Cagliari. Una vittoria, quella bianconera, che ha valore grandissimo per i tifosi friulani, proprio perché ottenuta sul campo triestino: «una soddisfazione doppia, prima per i tre punti che ci tengono in corsa per l’Europa - spiega Simona Ellero che era in curva sabato sera - e poi perché la vittoria è arrivata al Rocco. Vorrei ringraziare e fare i complimenti anche a tutti i tifosi, ultras e club, perché è stato tutto bellissimo. Siamo ancora in corsa per l’Europa, la classifica è piuttosto corta, ma dovremo fare attenzione alla Roma. Lazio e Inter, ormai sono in caduta libera».

Ottimista per il raggiungimento del traguardo finale è Lucia Scridel, che ha fiducia nei mezzi dei bianconeri: «Da friulana aver vinto nello stadio di Trieste è stata un’emozione unica, e penso che ce la giocheremo con la Roma fino alla fine. Noi, però, sia fisicamente sia emotivamente siamo in uno stato di grazia e per questo alla fine l’obiettivo sarà nostro».

«Siamo obbligati a credere nell’Europa league, visti gli ultimi due anni, e credo che ce la giocheremo l’ultima giornata contro l’Inter - spiega Luca Floreani -, mentre la Roma giocherà in casa contro il Napoli. Al momento la favorita è la squadra giallorossa, ma sono sicuro che non finirà così e già domenica prossima dopo Fiorentina-Roma e Napoli-Inter potrebbero esserci segnali importanti per la classifica finale».

E riguardo la partita del Rocco, Luca ha qualcosa da dire: «Vincere a Trieste è stato sicuramente un grande risultato, per la squadra e per i tifosi, anche se ci poteva essere un ambiente molto più caldo senza le restrizioni uscite nei giorni precedenti la gara. C’è stata gente senza tessera che è entrata lo stesso comprando il biglietto pochi minuti prima della partita...».

«È stata una bella sfida, una vittoria meritata - dice Elisa Zoratto -, e complimenti al pubblico friulano presente! Ci siamo fatti sentire alla grande. Sarà stata ”solo” Cagliari-Udinese, ma che emozione vincere al Rocco e cantare alè Udin!». E per quanto riguarda la corsa all’Europa, Elisa non ha dubbi: «Se continuiamo con questo passo è ancora possibile».

«All’inizio del campionato era difficile ipotizzare un campionato del genere - dichiara Anthony De Lorenzi -, ma con Guidolin in panchina tutto è possibile. Mancano quattro partite, nel calcio non si può mai dire... Mai molà, perché il destino dipende da noi, non ci sono altri avversari che noi stessi».

«Sono sicuro, arriviamo quinti - dice il presidente dell’Auc Edy Morandini -, ma dovremo stare attenti alla Roma. Sabato sera ero a Trieste con i tanti tifosi friulani ed è stata una soddisfazione enorme uscire vincitori». Anche Daniele Muraro era nel settore ospiti del Rocco: “É stata un’emozione bellissima vincere, ma non perché eravamo a Trieste, ma perché ci siamo rilanciati alla grande per l’Europa. Dopotutto giocavamo contro il Cagliari, non contro la Triestina. Se continuiamo a giocare così come nelle ultime gare ce la facciamo, l’unico avversario che dobbiamo temere è l'Udinese! Mi permetto di aggiungere una cosa: in barba a quelli che si aspettavano scontri e tafferugli, abbiamo dimostrato una volta per tutte chi siamo».

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