Cda, partenza lanciata: tutti i numeri del successo

Non è solo la vetta della classifica a dare segnali positivi alla neopromossa. Le fucsia quarte nella classifica dei punti diretti da servizio: 10 in due match. In attacco a spiccare è l’opposta Giorgia Frosini con 39 palloni messi a terra

Alessia Pittoni

 

Non è solo la classifica a dare segnali più che incoraggianti alla matricola Cda Volley Talmassons Fvg che, dopo le prime due giornate di A1, veleggia in vetta alla graduatoria a punteggio pieno. Anche le statistiche, sia di squadra sia riferite alle singole giocatrici, sono di segno positivo.

Con dieci punti diretti in battuta realizzati nei primi due match contro Brescia e Cuneo le Pink Panthers sono infatti la quarta squadra più insidiosa al servizio dopo l’Igor Gorgonzola Novara guidato da una scatenata Tatiana Tolok, la Savino del Bene Scandicci e la Numia Vero Volley Milano.

In questo fondamentale le friulane si sono spartite i punti vincenti: Grabic ne ha totalizzati tre mentre sei portano la firma di Aurora Rossetto, Islam Gannar e Beatrice Molinaro, tutte andate a segno due volte. In attacco a spiccare è l’opposta Giorgia Frosini, top scorer in entrambe le gare. Per lei, fino ad ora, sono 39 i palloni messi a terra che la fanno veleggiare al sesto posto delle top spikers della categoria.

Leonarda Grabic, a quota 30, è tredicesima e anche contro il Granda Cuneo la banda croata ha dimostrato di aver avuto un impatto più che positivo con il campionato italiano.

Il fondamentale che ha funzionato meno bene rispetto alla partita in terra lombarda è stato il muro della Cda che domenica ha messo a terra sei punti in quattro set, merito anche delle schiacciatrici piemontesi, Grafort e Pucelj in primis, che dal secondo parziale hanno mostrato una grande varietà di colpi.

I 14 muri messi a segno nei tre set giocati contro la Banca Valsabbina hanno rappresentato un dato eccezionale per Scola e compagne ma la correlazione muro-difesa e il servizio, come ha ribadito più volte coach Parazzoli, saranno comunque le armi in più delle fucsia. Con 24 muri punto totali la Cda è la sesta miglior formazione di A1: al primo posto c’è ancora Novara che ne ha collezionati 24.

Domenica, contro il Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano sarà difficilissimo ripetere le cifre delle prime due giornate ma arrivare al derby veneto-friulano con sei punti in classifica era il massimo obiettivo della squadra che, ora, potrà affrontare la partita con la testa libera e la voglia di divertirsi e divertire.

A conferma che i numeri hanno valore, ma fino a un certo punto, le giocatrici dell’Imoco, pur non comparendo ai primi posti delle statistiche, continuano a comporre uno dei roster più forti del mondo.

 

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