Calcio, Pordenone in Lega Pro: sarà una settimana calda

PORDENONE. Si entra in una settimana molto importante per il destino in Lega Pro del Pordenone. Domani, infatti, i club aventi diritto (non i “ramarri”) devono depositare la domanda d'iscrizione alla serie C: si capirà quante sono le rinunce e, quindi, i posti liberi, in attesa poi degli esami della Covisoc (il 10 luglio) dei ricorsi (entro il 14) e delle decisioni “finali” del Consiglio federale (17 luglio). Ci sarà però una prima scrematura e si potrà intuire le possibilità dei neroverdi di essere ripescati.
Ecco: al momento, in attesa di arrivare alla prima “dead-line”, si può dire che le chance di vedere i neroverdi in Lega Pro sono già molto buone. Per la situazione in generale, innanzitutto - rischiano tanti club -, sia perché molte società hanno rinunciato alla domanda di riammissione.
Non il Pordenone che, come affermato dal presidente Mauro Lovisa, ottempererà alla richieste della Figc relative al ripescaggio: verserà, dunque, i 500 mila euro a fondo perduto e garantirà la fideiussione, fissata a una quota di 400 mila euro. Investimenti importanti, va detto. Ma la proprietà ci crede. E pure parecchio.
Non a caso, nella precedente settimana, ha sistemato tasselli da calcio “pro”. Come uomo-mercato (in pratica ds) ha nominato Giorgio Zamuner, già consulente dallo scorso novembre, procuratore di giocatori di A, B e C da molti anni; come tecnico ha chiamato Bruno Tedino, ex neroverde e pordenonese d'adozione, proveniente dopo due anni alla guida delle nazionali giovanili (prima under 16 e poi under 17).
Non solo: ha avuto un incontro con Davide Brendolin, del Venezia, per il posto di segretario generale e ha scelto Arta Terme come sede del ritiro. Un luogo dove si può lavorare al fresco e con strutture al top. La località friulana, infatti, è stata la casa “estiva” dell'Udinese negli ultimi anni. E' il posto dove il tecnico Francesco Guidolin ha creato la macchina perfetta approdata in Europa. Insomma, i primi movimenti – nel settore dirigenziale e tecnico - sono stati da Lega Pro più che da serie D.
Ora, dopo ciò che succederà domani, ci si può concentrare con più attenzione sul parco giocatori. Alcuni contatti sono già avvenuti: la società vuole, per il ruolo di portiere, il giovane Vicario ('96), scuola Udinese, ma la scorsa stagione al Fontanafredda; Spagnoli ('94), attaccante della Sacilese e sogna Pietribiasi ('85), bomber del Bassano. Col primo si è già a buon punto, con gli altri si è solo fatto un pensiero. Ancora qualche giorno e la questione si potrà approfondire.
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