Basket serie A, salvezza tranquilla per l’Apu, Milano è la strafavorita

Facciamo le carte al campionato che parte nel prossimo weekend: per l’Olimpia lo scudetto sarà più difficile perderlo che vincerlo. Udine parte in sesta fila e può ripetere il torneo della passata stagione

Giuseppe Pisano

 

Serie A al via sabato con tre anticipi, è arrivato il momento dei pronostici. Com’è tradizione proviamo a fare qualche previsione per questa nuova stagione, che presenta diverse incognite. Su tutte la presenza inedita dei due club romani, ma anche le ambizioni importanti di alcune società che si sono presentate sul mercato con budget sostanziosi: lo conferma il fatto che 10 delle 16 squadre al via disputeranno una coppa europea.

Zona scudetto

Il weekend di Supercoppa ha confermato le sensazioni estive: Milano è di gran lunga la favorita per il titolo, la vera impresa per gli uomini di Poeta sarebbe riuscire a perderlo più che vincerlo. Appare molto più aperta la lotta per l’altro posto in finale scudetto, con Reyer Venezia a nostro avviso candidata principale per un remake della sfida del giugno scorso, oltre che del match di domenica per il primo trofeo stagionale.

La Virtus Bologna la mettiamo un gradino sotto: il ridimensionamento dell’impegno economico di Zanetti ha portato a un mercato con diverse scommesse, l’addio di molti uomini chiave non sarà semplice da metabolizzare. Mumbrù non avrà un lavoro semplice.

Chi invece ha voglia di alzare l’asticella delle ambizioni è Tortona, già reduce da una stagione molto positiva: un posto in semifinale play-off è alla portata. In questa zona di classifica medio-alta c’è posto anche per la Maxima Roma di Paul Matiasic, che rispetto all’altro club capitolino ha potuto godere sul mercato di una base di partenza di giocatori, cioè tutti quelli sotto contratto con Brescia al momento del trasferimento del titolo sportivo. Occhio anche a Varese, protagonista di una campagna acquisti notevole grazie a un budget importante.

Lotta play-off

In questa zona di classifica i valori sono molto vicini, ed è possibile qualche exploit verso posizioni ancora migliori. Napoli è un’altra società che ha investito molto e crediamo non fallirà l’ingresso alla post season con un condottiero come Jasmin Repesa. Reggio Emilia ha un impianto collaudato, che l’anno scorso ha disputato un girone di ritorno al ritmo della Virtus, ma ha un problema non da poco: sostituire l’ex Apu Troy Caupain, trascinatore del gruppo partito per altri lidi. Mettiamo appena fuori dalla zona play-off l’incognita Basket Club Roma, che avrà bisogno di tempo per l’inevitabile rodaggio.

Alle sue spalle occhio a Trento, anche quest’anno imbottita di giovani e candidata al ruolo di mina vagante.

Zona salvezza

Un anno in più d’esperienza nella massima serie e un mercato oculato per un’Apu che a nostro avviso ha le carte in regola per la permanenza nella categoria senza eccessive sofferenze e con qualche scalpo illustre come nella passata stagione. Treviso ha continuità tecnica e di uomini per salvarsi senza ricorrere ad altri miracoli sportivi, Verona ha qualcosa in più di Cantù e Scafati, destinate a lottare col coltello fra i denti. Potrebbe non bastarne uno solo, invece, a Trieste: budget ridotto e roster ancora incompleto: all’ombra di San Giusto ci sarà da soffrire.

 

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