Basket, derby Udine-Trieste: 300 tagliandi disponibili per i tifosi bianconeri

La corsa al biglietto scatterà venerdì alle 10. Ai tifosi ospiti solo 84 ticket secondo quanto deciso dal tavolo tecnico svoltosi in Questura a Udine

Giuseppe Pisano
I tifosi dell'Apu Udine
I tifosi dell'Apu Udine

Scatta venerdì alle 10 la corsa al biglietto per il derby di domenica fra Apu Old Wild West e Pallacanestro Trieste al palasport Carnera Credifriuli. Per i sostenitori bianconeri ci saranno circa 300 tagliandi delle due curve disponibili in prevendita sul sito Vivaticket e nelle abituali ricevitorie sparse nella provincia udinese.

Servirà la massima puntualità, velocità di clic e un pizzico di fortuna, visti i precedenti: del resto stiamo parlando della partita più attesa della stagione e l’impianto udinese conta 2900 abbonati all’Apu su 3500 posti totali.

I tifosi triestini al seguito della propria squadra saranno invece 84, circa un quarto rispetto ai 350 (il 10% dell’impianto) che avrebbero avuto diritto ai tagliandi nel settore ospiti secondo il regolamento della Lega Basket di serie A. La riduzione a 84 biglietti è stata decisa nel corso del tavolo tecnico svoltosi in Questura a Udine alla presenza dei rappresentanti delle due società.

Le altre misure di sicurezza sono la vendita dei biglietti esclusivamente nel settore ospiti per i residenti in provincia di Trieste, la presenza di un numero adeguato di steward (con apposita casacca fluorescente) incaricati dalla Pallacanestro Trieste per assicurare gli spostamenti e la sistemazione nell’apposito settore in totale sicurezza da parte della tifoseria giuliana.Il derby di ritorno è stato inserito dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive (organo del Ministero dell’Interno) fra gli eventi con profili di criticità nella determinazione numero 14/2026, pubblicata oggi sul sito ufficiale governativo. In occasione del match giocato lo scorso 26 ottobre a Trieste furono concessi 300 biglietti anziché 600 ai tifosi udinesi al seguito dell’Apu, la metà del pacchetto previsto dal regolamento Lba. Nell’occasione non si registrarono disordini fra le due tifoserie, né all’interno, né all’esterno del palasport Rubini.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto