Armero, addio con litigata sull’aereo

Tornando in Sudamerica dopo essere stato ceduto dall’Udinese al Bahia, il colombiano se la prende con i passeggeri: il video sui social

UDINE. Non poteva andarsene dall’Italia e dall’Udinese senza far parlare di sé fino all’ultimo momento. D’altra parte, Pablo Armero, il colombiano che ha vestito la maglia bianconera per 76 partite, ci ha abituato a gesti da “bad boy”.

Di lui, infatti, si ricordano non tanto i 4 gol realizzati o le prestazioni, quanto i suoi comportamenti fuori dal campo. L’ultima performance del giocatore, che da poche ore è un nuovo acquisto a titolo definitivo del club brasiliano del Bahia (a sinistra nella foto ufficiale con la nuova maglia), è stata una litigata a bordo dell’aereo che lo riportava in Sudamerica.

Il video di Armero che si scaglia contro uno dei passeggeri – puntando un dito e quindi colpendolo – ha già fatto il giro del mondo sui social. A postare la sua ultima trovata sono stati alcuni passeggeri, mentre altri ne chiedevano lo sbarco immediato.

Questa è l’ennesima “scivolata” di Armero che a giugno era stato addirittura arrestato a Miami con l’accusa di violenza ai danni della moglie; nel 2015, invece, quando era del Flamengo, fu sorpreso da moglie, figli e suocero in compagnia di due squillo; nel dicembre 2011, invece, in compagnia di una ragazza rumena fu fermato a Udine dai carabinieri, verso i quali inveì rifiutando l’alcoltest.

La giovane cercò di sistemare la faccenda offrendo 50 euro. Furono entrambi denunciati. Insomma, una raffica bravate con la maglia dell’Udinese dal 2010 al 2013 (69 presenze e 3 gol), ma anche con quelle di Napoli, West Ham, Milan e Flamengo prima di fare ritorno a Udine nel gennaio 2016: ora l’addio, senza rimpianti.

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