L'Apu parte col piede giusto: Mestre ko a Gonars nella prima amichevole estiva
I bianconeri superano quota 100 punti alla 23ª Summer League. Super esordio per Battle, eletto MVP del match

L’Apu vince la prima amichevole della pre-season battendo Mestre al palasport di Gonars nell’ambito della 23ª Summer League organizzata dall’entourage di Massimo Piubello. Una sgambata condizionata dai carichi di lavoro della preparazione, ma che ha fornito indicazioni interessanti soprattutto sui nuovi acquisti. Molto bene Battle, che si è anche portato a casa il premio Matteo Molent come mvp della gara, impressioni positive anche dal jolly Cavallero. Bucarelli ha giocato molti minuti da play, da rivedere Mobio e McGlynn: si sa che i lunghi ci mettono di più a entrare in condizione. Il primo quintetto della stagione è composto da Calzavara, Battle, Cavallero, Mobio e McGlynn.
Sisko e Valentine siedono in panchina, ma con la polo della società e senza divisa da gioco: il primo ha accusato un fastidio muscolare durante l’allenamento di venerdì, il secondo è arrivato da una settimana, si è anche dovuto fermare per un attacco febbrile e nelle gambe ha pochi allenamenti. In entrambi i casi meglio evitare qualsiasi rischio inutile, un infortunio in questa fase della stagione sarebbe dannosissimo. Si comincia e il primo canestro dell’Apu 2026/2027 lo firma McGlynn.
I bianconeri ci mettono davvero poco a prendere il largo, Battle si presenta subito bene realizzando 9 punti nel giro di 2’. Il distacco raggiunge in tempi brevi la doppia cifra, Mestre ci mette un bel po’ ad accendersi, complice l’assenza per infortunio di Curry, che non è quello dei Golden State Warriors ma è pur sempre l’uomo chiave dei lagunari. Spencer entra al posto di McGlynn e mette subito a dura prova i ferri del palasport di Gonars con le sue schiacciate, il pubblico apprezza e applaude. In assenza di Valentine c’è Battle che fa per due, alla prima sirena sono già 12 i punti sul tabellino dell’ex Vanoli.
Il general manager Andrea Conti, seduto a fianco della panchina udinese, si frega le mani per aver portato il giocatore in Friuli da Cremona. Nel secondo periodo i mestrini, trascinati da Valsecchi e Calbini, tornano fino a -6 ed esaltano i rumorosi sostenitori biancorossi al seguito, Udine allunga ancora con lo scatenato Battle e uno Spencer molto concreto, mentre il baby Stjepanovic conferma di avere la stoffa per un futuro radioso. I ritmi calano col trascorrere dei minuti, del resto siamo ancora nel mese di agosto e il palasport di Gonars è una sauna.
Mestre torna sotto, al 22’ è 51-48, ci pensa la vecchia guardia bianconera a ricacciare indietro i veneti: Bendzius e Calzavara confezionano il parziale di 7-0 che vale il nuovo +10 (58-48). Un assist al bacio di Bucarelli per McGlynn strappa altri applausi al pubblico, Mobio impacchetta un gioco da tre punti, Battle sgancia una tripla: Old Wild West di nuovo in pieno controllo del risultato, Gerosa inizia a dare spazio anche agli under. Nell’ultimo quarto le difese si allentano, Udine gioca gli ultimi due minuti con un quintetto under 19 in campo e supera i 100 punti con una tripla dall’angolo dell’ex Olimpia Milano Grassi. Oggi giornata di riposo, domani si parte per il ritiro di Tarvisio, che servirà a mettere altra benzina nel motore.
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