Apu Udine: inizia l'era Conti. Summit con Vertemati per blindare la panchina

Cena di lavoro in città tra l'allenatore e il futuro GM per gettare le basi del nuovo ciclo. Sul tavolo il rinnovo di Vertemati fino al 2028 e i primi nodi del roster: Alibegovic "giura" fedeltà, sirene di Eurolega per Calzavara

Giuseppe Pisano

La stagione 2025/2026 dell’Apu Old Wild West si chiude domani con l’ultima partita di regular season a Napoli, ma quella del 2026/2027 si può dire sia iniziata giovedì sera, con un primo summit fra Adriano Vertemati e Andrea Conti, in predicato di assumere il ruolo di general manager della società bianconera.

Com’è noto, Vertemati e Conti si conoscono bene, avendo già lavorato assieme nel 2020 a Varese, sebbene per pochi mesi. I due si sono dati appuntamento davanti a una tavola imbandita a Udine per gettare le basi della prossima Apu. Un tema centrale dei discorsi pare sia stato quello del futuro dell’allenatore bianconero, che ha il contratto in scadenza a giugno 2027. A quanto ci risulta, Conti sarebbe intenzionato a prolungargli il contratto fino al 2028. Leggendo fra le righe, l’operazione avrebbe due finalità per la coppia Conti-Vertemati. La prima sarebbe di dare forza alla posizione del tecnico, che non inizierebbe la prossima stagione con un contratto in scadenza, la seconda significherebbe aprire un nuovo ciclo insieme, dopo che quello triennale con Gracis è giunto ai titoli di coda.

Nuovo ciclo significa anche rinnovamento del roster, ma è decisamente prematuro parlare di nuovi innesti, sia perché siamo solo a inizio maggio, sia perché Andrea Conti è un dirigente che di norma costruisce le squadre senza fretta, aspettando magari che maturino occasioni buone di mercato. L’esatto opposto di quanto accaduto all’Apu nell’estate 2025, con il roster praticamente chiuso a fine giugno. Le voci sugli attuali giocatori italiani del team bianconero, intanto, proseguono. Mirza Alibegovic ha giurato fedeltà all’Apu nel podcast del sito Pianeta Basket: «Se mi vorranno, resto fino a che avrò 42 anni», ha affermato il capitano, anche se, come abbiamo scritto ieri, potrebbe vacillare di fronte a un’offerta da un club di Eurolega. Offerte importanti che già arrivano all’orecchio di Andrea Calzavara, con mittenti Milano e Tortona, accompagnate da cifre notevoli. Resta possibile l’ipotesi che “Calza” accetti, ma restando un altro anno a Udine in prestito. 

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