Apu Udine, il miglior acquisto è la conferma di Calzavara
Dopo un ottimo esordio nella massima serie il play resterà a Udine. L’avventura con l’Olimpia Milano, che ormai lo controlla, può aspettare Andrea con Bendzius e Spencer sarà è uno dei fari dell’Old Wild West

C’è una conferma che vale come un nuovo acquisto nell’Apu 2026/2027. Stiamo parlando di Andrea Calzavara, promesso sposo dell’Olimpia Milano rimasto a Udine per un’altra stagione: non era scontato, visto che in molti avevano messo gli occhi addosso all’esterno di Gallarate dopo il brillante campionato da debuttante in serie A. Se la stagione 2025/2026 è stata quella dell’apprendistato nella categoria più importante, quella alle porte dovrà sancire la sua consacrazione.
Calzavara non è più una giovane promessa, va per i 25 anni, e non può nemmeno essere considerato un outsider: è un giocatore ormai sbocciato, ha soltanto bisogno di mettere altri minuti ed esperienza nel proprio bagaglio. A Udine ha trovato un trampolino di lancio perfetto, con un allenatore come Vertemati che ha sempre lavorato bene su profili come il suo. Un anno fa, di questi tempi, si parlava di Calzavara come di una scommessa, un buon giocatore di A2 che avrebbe dovuto imparare da un playmaker esperto come Hickey.
Gli eventi hanno accelerato il suo percorso di apprendistato: l’infortunio di Hickey alla vigilia del debutto gli ha permesso di partire nello starting five con oltre 30 minuti di media nelle prime due gare di campionato, poi le belle prestazioni hanno convinto il tecnico a dargli fiducia. L’arrivo di Christon gli ha consentito di apprendere da un altro professore del ruolo, sino a chiudere il campionato con 20.1 minuti d’impiego medio, con cifre di tutto rispetto.
In particolare quella dei falli subiti, ben 4.4 a partita: difficile fermare con le buone un esterno di 195 centimetri che ti attacca nell’uno contro uno. Fra tre settimane l’Apu riprenderà a lavorare in palestra e “Calza” potrà affinare ulteriormente le sue conoscenze in ambito di “playmaking” con un altro docente della cattedra di regista, lo sloveno Zan Mark Sisko, uno con 70 presenze in Eurolega.
Calzavara, inoltre, avrà nuove responsabilità, essendo uno dei tre (insieme a Bendzius e Spencer) reduci della scorsa stagione: spetterà a loro far capire ai nuovi arrivati abitudini e metodi di lavoro della squadra bianconera. Per Andrea Calzavara, insomma, sarà l’anno della tesi di laurea.
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