Apu, svolta vicina per la guardia Usa: il pole c’è Enoch Cheeks anche con l’ostacolo Coppe

Il cerchio si stringe attorno al classe 2001 che nella scusa stagione ha giocato nell’Anversa. È l’ultimo tassello che manca alla creatura di Pedone. Senza vetrina europea la ricerca è stata complicata

 

Giuseppe Pisano
Il presidente dell’Apu Pedone e il gm Conti (Foto Petrussi)
Il presidente dell’Apu Pedone e il gm Conti (Foto Petrussi)

Apu, svolta vicina per la nuova guardia straniera, nonostante il problema delle coppe. La società bianconera sta accelerando per l’ultimo colpo di mercato per consegnare il roster definitivo allo staff tecnico guidato da Adriano Vertemati entro la prossima settimana. In pole position per la casella numero due c’è Enoch Cheeks, classe 2001 con passaporto statunitense e liberiano: nel 2025/2026 si è laureato campione del Belgio con la divisa dell’Anversa. Come abbiamo raccontato ieri su queste pagine, il giocatore è ancora sotto contratto con il club belga, ma ha una clausola d’uscita in scadenza lunedì 27 luglio.

L’Apu può quindi assicurarsi Cheeks pagando il relativo buyout entro i prossimi otto giorni. Le riflessioni, negli ultimi giorni, non sono state soltanto di natura economica, ma soprattutto di natura tattica: i dirigenti Apu hanno setacciato il mercato alla ricerca di un giocatore con caratteristiche funzionali alle idee di coach Vertemati.

La situazione sta quindi per sbloccarsi, dopo una fase complicata anche da un altro fattore: la mancanza di una vetrina continentale. Gran parte dei giocatori americani sul mercato prediligono destinazioni dove c’è la possibilità di disputare una delle coppe. L’Apu ha dovuto scontrarsi con questo problema, che non riguarda l’Eurolega, cioè il trofeo di maggior appeal: per gli americani potersi mettere in mostra in una coppa qualsiasi aumenta le possibilità di farsi notare e di ottenere magari un ingaggio migliore nella stagione successiva.

Non è un dettaglio di poco conto, perché quest’anno su sedici squadre di serie A sono addirittura dieci quelle che disputeranno una manifestazione europea: Olimpia Milano e Virtus Bologna in Eurolega, Aquila Trento, Reyer Venezia, Bertram Tortona, Napoli Basket, Roma SPQR e Maxima Roma in Eurocup, Reggiana e Pallacanestro Varese in Basketball Champions League. E sarebbero state undici, se la Fiba non avesse bocciato la richiesta d’ammissione alla Champions League della Pallacanestro Trieste, che aveva partecipato al torneo già nella passata stagione.

L'aspetto positivo è che Udine potrà concentrarsi esclusivamente sul campionato, con tutta la settimana di tempo per preparare la partita della domenica. Quest'anno con una rosa ringiovanita e in grado di arrivare in fondo senza il vistoso calo fisico della scorsa stagione.

 

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