Aggredito il bus dei tifosi friulani prima della partita di basket: un arresto

UDINE. Hanno teso un agguato al pullman della tifoseria udinese diretto al palasport di Cento. Poi si sono scagliati contro i carabinieri, ferendo due militari. Ma uno degli aggressori è stato poco dopo individuato dai carabinieri e arrestato. Ora Vincenzo Gerardi, 32 anni, centese già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi, è in carcere: dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, lesioni personali, oltre alla violazione del Daspo emesso dai questori di Bologna e di Ferrara.
I tifosi udinesi si sono trovati a vivere un’atmosfera da guerriglia urbana sabato sera verso le 20.30 a Cento, poco prima dell’inizio della partita del campionato di basket di serie B fra la Tramec e la Gsa. Una ventina di facinorosi, armati di spranghe e bastoni, ha dato l’assalto al pullman friulano che stava per arrivare al palasport. Il gruppo, che sarebbe composto da centesi, ha circondato e danneggiato il pullman che è stato preso di mira con un ripetuto lancio di bottiglie e fumogeni.
Mentre i tifosi udinesi rimanevano a bordo, senza raccogliere le provocazioni, sul posto è subito intervenuta una pattuglia di carabinieri che è riuscita a respingere e allontanare i facinorosi, facendo desistere il gruppo di violenti che però prima di cedere ha preso di mira gli stessi militari, lanciando oggetti e cinture borchiate.
Durissima la presa di posizione del presidente della Gsa Udine, Alessandro Pedone: «Occorre stigmatizzare con vigore l’aggressione organizzata ai danni dei nostri supporter. Un fatto incredibile, vergognoso. Ho avuto anche modo di parlarne immediatamente col presidente della Fortitudo, Anconetani, che era presente a Cento e che ovviamente concorda con me. S’è trattato di un’azione che nulla ha a che vedere con lo sport: pura delinquenza».
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