A Milano-Cortina tra le top 15 dello slalom: Della Mea ci prova
Alla tarvisiana servono altri piazzamenti nelle prime dieci per ambire ad essere nel primo gruppo di merito all’appuntamento olimpico

Dopo l’esplosivo sesto posto nello slalom di Kranjska Gora, suo miglior risultato in carriera nel massimo circuito, la tarvisiana Lara Della Mea inizia a fare i propri calcoli di scalata alla classifica di Coppa del Mondo, anche in previsione dell’ambiziosa ricerca del pettorale migliore (con il numero più basso possibile) da portare alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Al termine della gara di domenica, in Slovenia, dove dopo ben diciotto anni si sono riviste cinque azzurre a punti in uno slalom e la doppietta in top 10, è stata aggiornata la World Cup starting list dello slalom speciale femminile, utile, nella Coppa del Mondo di sci alpino, per l’assegnazione dei tanto bramati pettorali di partenza.
L’ottima prestazione corale delle azzurre, porta Della Mea e Martina Peterlini, le due uniche italiane presenti in top 30, a scalare posizioni e, sebbene non cambi per nessuna di loro il gruppo di merito, migliora sensibilmente il numero di partenza per la prossima gara, prevista a Flachau (Austria) il 13 gennaio. L’ambizione è e rimane, per entrambe, l’ingresso e lo stazionamento nella top15; ma, nel regno delle più forti slalomiste del globo, dove ora a dettar legge con 821 c’è la formidabile statunitense Mikaela Shiffrin, seguita dalle svizzere Camille Rast (631) e Wendy Holdener (518), l’ascesa verso la vetta può essere tanto graduale quanto repentina.
Il dato sicuro è la soddisfazione di Della Mea che nelle ultime quattro tappe, da Tremblant e Courchevel, passando per Semmering per arrivare fino a quella sulla porta di casa, sia nel gigante (quattro di fila in top10) che nello slalom, è sempre e costantemente cresciuta dando segnali ottimi e solidi. Oro colato nell’ottica dell’appuntamento penta cerchiato.
«Sono molto contenta della mia gara – le parole della 26enne tarvisiana dopo la sua performance tra i pali –. Dopo l’errore di Semmering ci voleva un bel piazzamento in slalom. Sono davvero felice della mia gara, del risultato e di come ho sciato. Forse sul muro ho fatto qualche sbavatura nella seconda manche, ma va bene così. Sono davvero contenta della nostra condizione e di come abbiamo lavorato: ora avanti così per migliorare sempre più. La prossima gara sarà in notturna a Flachau, un appuntamento che mi piace tanto, ora qualche giorno di allenamento allo Zoncolan mi sarà utile».
Il talento di Camporosso dal 24º posto prima della sua performance slovena, è salita al 21° con la sommatoria di 126 punti: l’azzurra, partita nel suo ultimo slalom col 21, sfruttando le assenze per infortunio di tre atlete che la precedono, dovrebbe avere in Austria il 18.
Intanto le Olimpiadi di Milano-Cortina premono e l’atleta del Cs esercito che tra quattro giorni spegnerà 27 candeline, sicuro vorrà provare a farsi un regalo indimenticabile anche se, confida di vivere con serenità il countdown per l’appuntamento a cinque cerchi. Numeri, cifre, progetti e sogni. Per Lara c’è in campo una matematica che non poggia su basi oniriche ma su solidità strutturale, fatta d’allenamento, costanza, determinazione e soprattutto sorrisi che mai, di fronte alla buona o cattiva sorte, la friulana smette di offrire.
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