Sedici “stelle” della Gallini cup oggi protagoniste agli Europei

Da Meret a Vrsaljko, da Müldür a Kulusevski: quanti campioni visti a Pordenone La prossima settimana si recupera l’edizione 2020. Il via in programma giovedì
Stefano Crocicchia

/ pordenone

Sedici fra i protagonisti degli Europei in corso hanno calcato i campo pordenonesi del memorial Gallini. È questa la curiosa statistica messa in luca dagli organizzatori della kermesse, che, rose alla mano, hanno compilato l’elenco. Sedici giocatori, dunque, di dieci diverse nazionali. A cominciare dall’Italia, al cui organico è aggregato Alex Meret, che al Gallini aveva partecipato nell’edizione 2012 con l’Udinese.

Ad aprire le danze, in ordine cronologico, è ad ogni modo l’ungherese Roland Varga, che con la nazionale di categoria vinse l’edizione 2005. Un anno dopo, ben quattro giocatori: gli svizzeri Steven Zuber e Admir Mehmedi (Winterthur), lo svedese Pontus Jansson (Malmö) e lo slovacco Jan Gregus (Nitra). Nel 2007 ecco il croato Sime Vrsaljko, sul Noncello con quella stessa Dinamo Zagabria che nel 2009 portò con sé i connazionali Mateo Kovacic e Bruno Petkovic; sempre nel 2009, ecco poi i finlandesi dell’Hjk Daniel O’Shaugnessy e Joel Pohjanpalo, quest’ultimo match-winner nella gara d’esordio con la Danimarca. E proprio dalla Danimarca, nel 2011, proveniva Mathias Jensen col Nordsjælland, mentre dall’Austria fu il turno di Louis Schaub del Rapid Vienna; lo stesso club portò poi in Italia nel 2014 Mert Müldür, ora al Sassuolo e all’Europeo fra le file della Turchia. Nel 2014 spazio anche allo slovacco Róbert Boženík (Žilina), mentre a chiudere questa particolare classifica, nel 2015, c’è lo svedese Dejan Kulusevski (Brommapojkarna).

Sedici “galliners” ai quali certo se ne aggiungeranno altri, magari già fra quelli che figureranno nell’edizione al via la prossima settimana. Dal 24 al 27 giugno, infatti, sedici impianti provinciali torneranno a ospitare la Gallini cup, divisa in quattro categorie, da under 13 a under 16, alle quali si aggiunge una kermesse femminile in programma a Porcia e Caneva. Si recupererà, così, l’edizione del 2020, seppure con un parterre di team stranieri ridotto a soli tre elementi (i polacchi di Olimpijczyk Kwakowo e Fc Kwakowo e gli austriaci della Red Bull Salisburgo); per quella del 2021, invece, fervono i preparativi in vista del 26-29 agosto. —

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