Vogliacco verso le 50 presenze ma la Juve vuole riprenderselo

pordenone
Al termine del mercato invernale si era detto che, dopo la vendita di Davide Diaw, sarebbero seguite nuove operazioni in uscita da parte del Pordenone. La società neroverde, ormai, si sta specializzando nel valorizzare e poi cedere alcuni suoi calciatori. Patrick Ciurria è uno dei papabili: è già stato cercato dal Brescia. Non è il solo. Uno dei maggiori indiziati a partire è Alessandro Vogliacco, difensore classe 1998, ormai nel giro dell’Under 21. Il giocatore, infatti, potrebbe approdare alla Juventus.
Già, potrebbe tornare nel club in cui è cresciuto, il numero 5 dei ramarri, ormai da due anni a disposizione di Attilio Tesser. Su di lui, infatti, il club piemontese ha un diritto di recompra, da poter esercitare sino al 30 giugno per una cifra vicina al milione di euro. Una clausola stabilita nell’estate del 2019, ai tempi della sua cessione definitiva da parte dei bianconeri al Pordenone. Tutto è da vedere ma è molto probabile, visto il rendimento del ragazzo, che questa opzione venga sfruttata dalla Juve. La società si assicurerebbe un difensore che, nel corso della sua esperienza in Friuli, è cresciuto molto. E potrà valutarlo meglio da vicino, per poi eventualmente inserirlo come pedina di scambio all’interno di una trattativa.
Chissà. Sono aspetti che saranno trattati successivamente. Certo è che nell’ultimo anno e mezzo a Pordenone Vogliacco ha dimostrato di essere un difensore di prospettiva. Sembra maturo per affrontare un campionato di serie B di alto livello e, inoltre, pare avere le capacità per dire la sua anche in categoria superiore. Ha fatto vedere di essere polivalente, perché sinora ha ricoperto tutti i ruoli della difesa. Nelle 18 gare sinora disputate, dieci le ha giocate come terzino destro, otto da difensore centrale, due da terzino sinistro. E nell’Under 21, lo scorso autunno, è stato impiegato con successo come marcatore del reparto a tre, ruolo in cui secondo molti se la cava al meglio. È stato il primo neroverde a vestire l’azzurro: un orgoglio notevole per il club, con cui è a pochi passi dal tagliare il traguardo delle 50 presenze. Se tutto va bene, festeggerà la ricorrenza nella prossima partita in casa, da giocare con l’Ascoli sabato 27 febbraio. Su di lui la società non ha sbagliato, come non aveva visto male – sempre nell’inverno del 2019 – neppure su Gianluca Frabotta. Il laterale, classe 1999, ora alla Juventus, era arrivato in prestito assieme al 22enne pugliese dalla Primavera del Bologna. Dopo le cinque gare tra i ramarri, era stato ingaggiato dai bianconeri nell’affare che portò Riccardo Orsolini in Emilia. Vogliacco potrebbe raggiungerlo. E poi chissà, la gestione Pirlo ha insegnato che nulla è da escludere. —
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