Rossit e Trost cominceranno da Udine la marcia su Tokyo

UDINE. Ritorna l’Udin jump development alias il meeting del salto in alto. Una seconda edizione in cui le campionesse italiane Alessia Trost (Fiamme gialle) ed Elena Vallortigara (Carabinieri) intraprenderanno la marcia d’avvicinamento alle prossime Olimpiadi di Tokio. Unico del suo genere in Italia e confermato nel calendario nazionale di atletica leggera, l’evento si svolgerà il 29 gennaio del prossimo anno al palaindoor Ovidio Bernes di Paderno, organizzato dalla Libertas Udine. È stato presentato ufficialmente, ieri, al Coni point dello stadio udinese. A illustrarlo si sono avvicendati il presidente regionale del Coni, Giorgio Brandolin, il delegato provinciale di Udine, Alessandro Talotti, presenti il neo assessore comunale allo sport Antonio Falcone, la campionessa italiana Desirèè Rossit (Fiamme oro) e alcune vecchie glorie friulane (Massimo Di Giorgio, Enzo Del Forno, Luca Toso e Venanzio Ortis). «Oltre alle due saltatrice – ha detto Brandolin, speriamo di portare in Giappone una folta rappresentativa di atleti regionali. Quanto al meeting spero che contribuirà non solo a far crescere la disciplina del salto in alto ma anche a valorizzare il palaindoor Bernes che sicuramente è uno dei migliori impianti d’Italia». Talotti che è l’ideatore del meeting ha annunciato subito che daranno spettacolo anche atleti del calibro internazionale come lo spagnolo Carlos Rojas (2,24 di personale), il portoricano Luis Castro (2,30) e l’azzurro Stefano Sottile (2,33). Tra le novità da seguire lo sloveno Sandro Tomassini, talentuoso quindicenne che è balzato alla ribalta mondiale con un salto di 2,20 metri. Nel suo intervento la Rossit ha spiegato che da due mesi è ritornata ad allenarsi a Udine sotto la guida di Francesco Comuzzo. «Sto constatando – ha detto la poliziotta friulana – che l’aria di casa mi ha fatto ritrovare dei progressi tecnici che spero possano farmi valicare quanto prima i due metri». —
Vincenzo Mazzei
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