Restivo nuota nell'oro: ecco la strada maestra per andare a Tokyo

Nei 200 dorso ancora suo il titolo italiano con un gran tempo. «Sono contento, ma speravo già  nel pass per i Giochi»

RICCIONE. Matteo Restivo accarezza la qualificazione olimpica nei 200 dorso, ma poi deve “accontentarsi” di un’ottima gara e del titolo italiano. Agli assoluti invernali di Riccione il carabiniere udinese si conferma il più forte in Italia sulla distanza, chiudendo la gara in 1’56”47, non troppo distante dal suo record italiano (1’56”29). Purtroppo non basta ancora per staccare il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Nell’ultima giornata dei campionati italiani invernali si qualificano però Margherita Panziera nei 200 dorso (2’06”59) e Gregorio Paltrineri nei 1500 sl (14’42”66). Nei 200 sl Federica Pellegrini delizia tutti con un ottimo tempo (1’56”36), ma per il pass olimpico deve aspettare ancora. La nostra regione fa festa con l’argento del goriziano Lorenzo Glessi nei 200 misti (2’01”19).

A Riccione Matteo Restivo si è confermato primo in Italia, ma soprattutto su ottimi livelli già in questa parte della stagione. Venerdì aveva saltato la finale dei 100 dorso per preservare le energie e sparare tutte le cartucce nei 200. In vasca ha forzato molto ed aveva davvero i numeri per centrare l’impresa. Una impresa su cui nei giorni precedenti non voleva sbilanciarsi, ma che sentiva essere nelle sue possibilità.

«Sono soddisfatto del titolo italiano – spiega – , ma speravo nella qualificazione olimpica. Ho davvero accarezzato l’idea. L’importante era dare un segnale, a me stesso e a tutti. Volevo dimostrare di essere qui, di essere il migliore nella stagione più importante».

Tutto rimandato dunque a marzo per gli assoluti primaverili. Nella finale dei 200 sl tutti i fari erano o puntati su Federica Pellegrini, che riesce a tirar fuori una grande gara, lasciando il vuoto dietro di sé. «Sono molto soddisfatta – spiega –. Ho cercato di dare il massimo ma la stanchezza è tanta. Non credo di essere mai riuscita a nuotare un 1’56 basso a dicembre, quindi sono contenta».

Nelle batterie del mattino la codroipese Alice Mizzau si è piazzata decima nei 200 sl con un tempo altissimo (2’03”00). Paltrinieri, già qualificato alle Olimpiadi in acque libere e da ieri anche nei 1500 sl, punta ora alla qualificazione anche negli 800 sl.

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