Bingo! Le Olimpiadi junior della neve in Friuli nel 2023

udine
Lo sport del Friuli Venezia Giulia ha fatto bingo. Un’altra volta la piccola regione a Nord-Est, quella del milione e duecentomila abitanti e del rapporto medaglie olimpiche -tesserati da capogiro, insomma un concentrato di passione e talento in un quartiere di Milano o poco più, ha fatto centro. In Friuli Venezia Giulia, sulle nostre montagne nel gennaio 2023 si terrà il Festival olimpico invernale della Gioventù europea del 2023. Gli Eyof che, in versione estiva, calamitarono a Lignano e dintorni nel 2005 centinaia di atleti.
Le mini-olimpiadi invernali sono state assegnate ieri mattina a Marbella, in Spagna, nel corso della 47esima assemblea generale dei Comitato olimpici europei (Eoc).
La delegazione italiana, guidata dal numero uno del Coni, Giovanni Malagò e da quello del Fvg, Giorgio Brandolin, ha portato a casa un bel successo.
Il segreto? «Il grande gioco di squadra - ci ha detto il presidente del Coni Malagò - un lavoro che ha consentito ancora una volta allo sport italiano di vincere. Gli Eyof saranno una grande opportunità per la vostra regione, terra di sport, di campioni e di progettualità. Grazie alla sinergia Coni e Regione abbiamo messo in piedi un piano vincente e apprezzato. I Giochi serviranno a migliorare l’impiantistica e soprattutto daranno una spinta alla montagna friulana molto provata negli ultimi giorni, peraltro, dall’ondata di maltempo. Anche grazie allo sport restare a vivere in montagna si può, perché lo sport fa anche economia. Grazie al Friuli Venezia Giulia, e alla sua montagna, terra di cinque medaglie olimpiche (i fratelli Di Centa e la Paruzzi ndr)e di un totem dello sport mondiale come lo Zoncolan».
Soddisfatto anche il presidente del Coni Fvg, Giorgio Brandolin, che ribadisce il significato si squadra: «Splendida la collaborazione tra Coni e la Regione. In pochi mesi abbiamo elaborato un progetto che porterà centinaia di ragazzi a gareggiare sulle nostre montagne. Coinvolgeremo tutti i poli sciistici, Sappada compresa, ma anche Trieste e Udine. E gare ci saranno anche in Carinzia e Slovenia nello spirito si collaborazione che fu base del progetto di candidatura olimpica dei tre confini a fine anni ’90». «Siamo una piccola regione di grande sport - aggiunge - l’augurio che faccio ai nostri bimbi è quello di gareggiare tra cinque anni con i colori azzurri sulle loro montagne».
Grande anche la soddisfazione del presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, rappresentato in Spagna dall’assessore Alessia Rosolen. «L’entusiasmo con il quale viviamo l’aggiudicazione di Eyof- spiega - deve unirsi alla consapevolezza della straordinaria opportunità rappresentata da un evento che, attraverso la valorizzazione dei giovani, garantirà un importante ritorno a tutta la nostra regione». «La notizia che ci arriva da Marbella - prosegue Fedriga - è dunque motivo di orgoglio e responsabilizzazione per una comunità, la nostra, colpita duramente dal recente maltempo ma che, con rinnovata energia e straordinaria determinazione, ambisce a tagliare nuovi importanti traguardi in ambito sportivo e turistico».
Gli Eyof 2023 raccoglieranno il testimone dalla finlandese Vuokatti, che ospiterà il festival nel 2021, mentre l’edizione 2019 si svolgerà a Sarajevo, in Bosnia Erzegovina. Il Friuli Venezia Giulia, piccola-grande terra di sport e campioni, ha ancora una volta fatto bingo. —
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








