Un attacco europeo per la Gemonese: ecco la punta Arcon

udine
Squadre ormai tutte al lavoro in Eccellenza, con un occhio naturalmente agli ultimi botti di mercato. Il ruolo più ricercato, nemmeno a dirlo, quello dell’attaccante centrale in grado di regalare quel quantitativo di reti che possa garantire soddisfazioni nel corso della stagione.
È quello che sta per mettere a segno la Gemonese con la società del presidente Pino Pretto che sta conducendo una trattativa, ben avviata, per vestire della sua maglia il giocatore sloveno, classe 1991, Sandi Arcon. Attaccante esterno, vanta un curriculum di prim’ordine avendo vestito, tra le altre, le maglie slovene di Gorica (con cui ha collezionato anche 7 presenze in Europa League) e Koper oltre a quella degli israeliani dell’Ashdod e dei polacchi del Gornik Zabrze con cui, nella scorsa stagione, ha conquistato la promozione nella massima serie. La convinzione, a Gemona, è quella il ragazzo possa adattarsi anche nel ruolo di punta centrale andando a comporre così la linea offensiva con Tocchetto e Zannier.
Non resta a guardare nemmeno il Lumignacco il quale vorrebbe, a sua volta, mettere a segno il colpo grosso corrispondente al nome di Alessandro Cesca, attaccante classe 1980, approcciato nei giorni scorsi. Tornerebbe così in regione dopo il tanto girovagare che l’ha portato a collezionare oltre 200 presenze nella sola serie C1 con le maglie di Cosenza, Rimini, Bellaria, Pavia, Carpi, San Marino, Portogruaro e Bassano. Certo, invece, l’approdo in rossoblù del laterale, capace di ricoprire anche il ruolo di difensore centrale, triestino Tobia Sergi, classe 1998 cresciuto nel Trieste Calcio prima di vestire le maglie di Entella, Legnago e Real Forte Querceta Toscana con cui ha collezionato oltre 50 presenze in serie D.
Lumignacco che, nel frattempo, sta ancora tenendo aperta la strada che porta al ritorno di Azian Tano il quale non ha ancora accettato la proposta pervenutagli dal Brian che, a sua volta, non resta a guardare mettendo nel mirino un attaccante balcanico e uno sudamericano i cui nomi restano, però, top-secret.
Sembra quello già partito tra lo stesso Lumignacco e il Torviscosa con entrambe le squadre che vorrebbero vestire della loro maglia il giovane, classe 1999, Davide Cossovel. Il Lumignacco, squadra con cui ha giocato la scorsa stagione, lo ritiene incedibile, il Torviscosa, d’altro canto, avrebbe già ricevuto il consenso al trasferimento da parte del ragazzo. Il quale, nel frattempo, sebbene regolarmente convocato per gli allenamenti pre-campionato, non si è ancora mai visto dalle parti di Lauzacco dove la squadra di mister Conte sta svolgendo la sua preparazione. Sul futuro del ragazzo, che a marzo si è laureato campione d’Italia con la Juniores regionale, regna più che mai incertezza.
Sono state molte le squadre dell’Eccellenza che, nel corso del weekend, sono scese in campo. Ha aperto le danze il Lignano che, grazie alla rete di Terrida e alla doppietta del solito Cusin, cala tris alla Spal Cordovado; imitato dal Lumignacco il quale, con la doppietta di Cucciardi e la singola di Madi, non fa sconti al Prata Falchi.
Poker esterno del Flaibano (doppio Cassin, Rosa Gastaldo e Ahmetaj) in casa di un Codropio in rete con Turchet e Osagiede, mentre non basta Nardini al Tricesimo sorpreso in casa dal Vajont che ringrazia Presotto e Stolfo. Tris di pareggi per la Gemonese (Venturini e Londero) opposta al Riviera, il Torviscosa (Sangiovanni e Tuan) con il Portogruaro (Miolli e Tonon) e il Ronchi (Lucheo e Bardini) con la Pro Fagagna (Nardi e Di Fant).
Si dimostrano già in palla la Pro Gorizia, che passa sul campo della Risanese con le reti di Pillon e Colja, e il San Luigi capace di imporsi nel triangolare con Pro Cervignano e Tamai: Tentindo decide la sfida contro la formazione udinese, Crosato e Giovannini quella contro i pordenonesi. —
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