Mercato: il Milan incontra il procuratore di Jankto, ma l’Udinese non molla

Il ds Mirabelli insiste: «Gomez a Udine o magari al Flamengo». Pozzo non vuol cedere il ceco subito e rinvia il discorso a giugno
Verona 5 Gennaio 2018. Calcio Serie A. Chievo-Udinese. © Foto Petrussi
Verona 5 Gennaio 2018. Calcio Serie A. Chievo-Udinese. © Foto Petrussi

UDINE. Ripassare con il carrello a giugno, per favore. Su per giù è questo il messaggio che l’Udinese ha recapitato nelle scorse ore al Milan che ha cercato di riallacciare il filo della trattativa per Jakub Jankto, una trattativa “flash” imbastita negli ultimi giorni della finestra del mercato estivo: circa 18 i milioni offerti dal club rossonero per il ceco, una cifra rifiutata da Gino Pozzo che già allora posticipò l’eventuale affare a fine stagione.

Nel frattempo, tuttavia, il procuratore del giocatore, Giuseppe Riso, ha proseguito con i contatti, soprattutto sul fronte milanista, dove l’agente è sempre stato di casa, fin dai tempi di un Adriano Galliani “ras” del mercato.

Ora dietro a quelle scrivanie c’è Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo che dopo aver speso – qualcuno sottolinea fin troppo allegramente – circa 250 milioni di euro per ricostruire la squadra, deve intervenire ulteriormente per turare le falle.

A centrocampo Gennaro Gattuso, che ha ereditato la panchina del Diavolo da Vincenzo Montella, non ha molte armi, per questo il nome di Jankto è più che credibile in termini di ruolo e prospettive future, se non fosse che l’Udinese, come ha sottolineato nelle scorse ore anche il diesse Manuel Gerolin, non ha intenzione di cedere nè Kuba, nè il “gemello” Antonin Barak.

Questione di ambizioni, rinnovate con l’arrivo in panchina di Massimo Oddo che ha riportato l’Udinese a due passi dal sesto posto, in piena zona Europa (League). È questo l’ostacolo da superare: il progetto che Pozzo ha sui suoi due cechi, quantomeno annuale, preferibilmente biennale. Ma lì sarà il mercato con la sua logica a dettare la strategia del club bianconero.

Ma se Barak e il suo procuratore David Nehoda si sono subito adeguati al volere societario, Jankto e l’agente Riso hanno continuato ad ascoltare i complimenti e i desideri degli altri club, arrivati anche dall’estero (Arsenal) oltre che dal Milan.

Per questo Zoom Milano ha svelato che su Jankto «qualche sera fa Massimiliano Mirabelli abbia avuto una cena con il suo agente Giuseppe Riso proprio per convincere il centrocampista ceco a trasferirsi a Milano».

Ai giornalisti argentini di Olé, interessanti a un possibile trasferimento del paraguaiano Gustavo Gomez al Boca, lo stesso Mirabelli ha spiegato che «probabilmente lo daremo all’Udinese o magari al Flamengo, squadra con la quale però dovremmo definire ancora le condizioni».

È chiaro che il ds rossonero spera di inserire il difensore nel quadro di una trattativa per Jankto, considerando che l’Udinese deve irrobustire il proprio pacchetto arretrato, specialmente se partirà in prestito Pawel Bochniewicz (richiesto dal Legia Varsavia).

Difficile fare breccia nell’ottica di uno scambio, il prestito di Gomez potrebbe servire al massimo per bloccare Jankto nel caso (possibile) l’Udinese lo mettesse sul mercato a giugno per almeno 25 milioni. Così per rinforzare la mediana del Milan si fa già un altro nome, quello del turco-olandese Oguzhan Ozyakup del Besiktas.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Argomenti:udinese calcio

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto