Calciomercato Udinese: preso Coulibaly, ma resta al Pescara
UDINE. Mancano soltanto alcuni dettagli di carattere burocratico, poi Mamadou Coulibaly sarà davvero un giocatore dell’Udinese, anche se durante la prossima stagione giocherà ancora con la maglia del Pescara addosso, in B.
È questo l’esito della giornata chiave per l’acquisto del baby talento senegalese, 18 anni compiuti lo scorso febbraio, 9 partite nella massima serie da allora, anche contro Milan e Juventus, facendo vedere che il fisico c’è, la tecnica deve essere affinata, ma i margini di miglioramento non mancano.
Tutti dettagli che avevano fatto drizzare le antenne agli scout di Juventus e Inter, sorpassate con decisione dagli emissari di Gino Pozzo che ieri mattina hanno raggiunto l’accordo anche con l’agente del centrocampista, Donato Di Campli, in questi giorni impegnato anche sul fronte caldo francese, quello il suo assistito più illustre, Marco Verratti del Psg (almeno per il momento).
Il procuratore è stato convinto proprio dal prestito al Pescara che permetterà al giocatore di crescere in serie B agli ordini di Zdenek Zeman, uno che non ha paura di lanciare i giovani.
E la formula che ha fatto breccia nell’entourage del presidente pescarese Daniele Sebastiani è legata ai bonus, fino ad arrivare a un totale di un milione di euro, oltre ai due di parte fissa.
Insomma, per bruciare le big e garantirsi il possibile successore di Seko Fofana, l’ivoriano atteso da un campionato da protagonista da neppure due mesi, l’Udinese potrebbe arrivare a pagare fino a 4 milioni per Coulibaly, ma in quel caso avrebbe davvero un nuovo gioiellino tra le mani.
Resta ancora aperto il “conto” della mediana di Gigi Delneri. L’idea è quella di cedere Emmanuel Badu, ormai arrivato a fine corsa quanto a motivazioni in ambito bianconero, ma il ghanese non ha moltissimi estimatori in Inghilterra, dove vorrebbe giocare in futuro.
Per dare retta al portafoglio aspetterà fino al 14 luglio, giorno di chiusura del mercato cinese dove il nome di Badu – conosciuto soprattutto per le 66 presenze con la maglia del Ghana – è ancora spendibile.
Altrimenti potrebbe essere davvero dirottato alla corte del Watford che cerca un centrocampista (il friulano Lorenzo Crisetig oltre all’algerino del Bologna Saphir Taider, come riferiamo in queste stesse pagine, ndr).
In cambio potrebbe arrivare sempre il vecchio e collaudato Valon Behrami, anche se in Italia l’Udinese continua a seguire con attenzione il figlio d’arte Dimitri Bisoli, jolly di centrocampo che ha colpito per le proprie qualità dopo l’ultimo anno di B a Brescia (costa 2 milioni e mezzo), mentre all’estero c’è la pista Michal Travnik, anche lui classe 1994 come l’italiano: capitano della Under 21 ceca agli ultimi Europei, gioca nello Jablonec e viene valutato 3 milioni solo perché ha un contratto in scadenza nel 2018. Per questo particolare la concorrenza non mancano.
Insomma, non c’è solo il centravanti, il dopo Duvan Zapata sull’agenda di Pozzo. Si cerca un altro centrocampista dopo il colpo (in prospettiva) Coulibaly, ma l’impressione è che prima si debba trovare un futuro a Badu, altrimenti il ghanese potrebbe ritrovarsi al lavoro in Austria dal 16 luglio con tutta la truppa bianconera.
Con lui tanti altri “sospesi”, come Alex Meret che ieri agli Sportitalia Awards ha dichiarato: «Al mercato non sto pensando, partirò in ritiro con l’Udinese ma probabilmente poi me ne andrò per giocare con continuità». In prestito. Lo aspetta la Spal.
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