Il mercato dell'Udinese. Addio Zapata, piace Pavoletti

Il "panteron" è pronto a rientrare a Napoli. Ecco tutte le trattative in corso e i nomi sul taccuino dei dirigenti bianconeri
Udine, 07 maggio 2017 Calcio Serie A 2016-2017, 35¡giornata Udinese vs Atalanta Nella foto l'attaccante dellÕUdinese Duvan Zapata. © Foto Petrussi / Ferraro Simone
Udine, 07 maggio 2017 Calcio Serie A 2016-2017, 35¡giornata Udinese vs Atalanta Nella foto l'attaccante dellÕUdinese Duvan Zapata. © Foto Petrussi / Ferraro Simone

UDINE. La giostra del gol bianconero ha ripreso a girare domenica, contro l’Atalanta, grazie al piedone di Perica che ha piazzato un tap in vincente nella rete avversaria. Venghino signori venghino: non c’è soltanto il campo, all’inizio di maggio, l’imbonitore non può fare a meno di tirare in ballo il mercato quando mancano solo tre giornate al termine della stagione e il centravanti titolare, Duvan Zapata, ha detto a chiare lettere che saranno le sue ultime con la maglia dell’Udinese addosso.

D’altra parte era praticamente scontato che il prestito (biennale) del colombiano si esaurisse con un ritorno al Napoli che, tuttavia, dovrebbe utilizzarlo come pedina di scambio.

Per i limiti di spesa del club bianconero, Zapata rappresenta ormai un acquisto fuori portata. Si parla di una cifra che oscilla tra i 12 e i 15 milioni di euro, senza dimenticare che anche l’ingaggio dovrebbe essere milionario la prossima estate.

Gli estimatori non mancano: Duvan è finito sul taccuino del Sassuolo (che lo seguiva già quando l’Udinese chiude per il prestito, nel 2015), dell’Atalanta (che evidentemente pensa di poter perdere Petagna) e del Torino che, “ricco” della clausola rescissoria di Belotti, in caso di addio all’azzurro, potrebbe permettersi una spesa di una quindicina di milioni.

E l’Udinese? Gino Pozzo sta cercando l’elemento giusto per completare il mosaico bianconero, dall’Inghilterra si dice che potrebbe riportare in Italia (dal Watford) Okaka, ma evidentemente l’idea è di assicurarsi un attaccante che abbia una buona capacità realizzativa.

E magari altre caratteristiche fisiche rispetto a quelle del colombiano. A Napoli, per esempio, passa molto tempo sulla panchina l’ex genoano Leonardo Pavoletti, attaccante che fu scoperto dall’attuale ds dell’Udinese, Nereo Bonato, quando era seduto dietro la scrivania del Sassuolo: costa, guadagna anche lui molto, ma l’asse Pozzo-De Laurentiis potrebbe funzionare ancora, tanto più che ci sono alcuni elementi che interessano anche il Napoli.

L’esterno destro Silvan Widmer. O il portiere Orestis Karnezis. Voci. Per quanto riguardo la formula, poi, potrebbe essere assicurata anche una sorta di recompra ai partenopei.

Prospettive, come quelle sul trio Thereau, Perica e Lasagna. Quest’ultimo è un bianconero annunciato, dopo l’acquisto dello scorso gennaio. Il croato, subito dopo la gara con l’Atalanta, ha parlato da giocatore dell’Udinese del futuro.

Si tratta di due concorrenti al ruolo del francese, l’attaccante di maggior talento in casa bianconera, quello che però ha sofferto di più di tutti gli acciacchi legati agli anni. Un particolare che fa riflettere.

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