Con Jankto e Fofana in campo l'Udinese frena. Ecco perchè

Con loro titolari 7 punti in 8 gare, nelle altre 6 raccolti 11. I dubbi su Kums e un acquisto immediato a centrocampo
Udinese's head coach Luigi Delneri during the Italian Serie A soccer match Udinese Calcio vs As Roma at Friuli stadium in Udine, Italy, 15 January 2017. ANSA/ ALBERTO LANCIA
Udinese's head coach Luigi Delneri during the Italian Serie A soccer match Udinese Calcio vs As Roma at Friuli stadium in Udine, Italy, 15 January 2017. ANSA/ ALBERTO LANCIA

UDINE. Comportamento, psicologia, educazione (fisica) e chimica: sembra quasi una pagella quella dell’Udinese all’inizio del secondo quadrimestre, con una salvezza già in tasca, la forma imperfetta di alcuni protagonisti (Thereau su tutti) e le motivazioni che sembrano a zero, come i punti raccolti nelle ultime tre gare di campionato, tra Inter, Roma ed Empoli.

Ma c’è anche l’aspetto squisitamente tattico da sviscerare e l’argomento indirizza l’attenzione sulla composizione del centrocampo bianconero, su quella che in gergo sportivo viene chiamata chimica del gruppo. Con Fofana e Jankto nel ruolo di interni Delneri sta raccogliendo troppo poco.

Caratteristiche. Sia ben chiaro: il ceco e il francese, 41 anni in due, rappresentano il futuro dell’Udinese. Non può essere messo in discussione il talento di due pedine che hanno gamba e tecnica. Il problema è quindi legato all’attuale assetto dell’Udinese e alla loro presenza in rapporto alle caratteristiche tattiche dei compagni attualmente in rosa. Come portare caviale e champagne per un pranzo al sacco, dove ti aspetti pane e salame (magari tagliato grosso).

Statistica. Giocando in mezz’ala da titolari Fofana e Jankto con Gigi in panchina hanno portato alla causa bianconera 7 punti in 8 gare (7 delle quali con Kums al centro, l’ultima con Hallfredsson), compresi i 3 raccolti contro il Crotone, quando il risultato si sbloccò al 44’ del primo tempo, poi il ceco fu sostituito all’intervallo con l’islandese. Insomma, tralasciando quella gara, hanno fatto punti (in casa) solo con Pescara (tre) e Toro (uno).

Pochi, considerando che nelle altre 6 partite della gestione Delneri l’Udinese ha raccolto la bellezza di 11 punti: vittorie con Palermo, Bologna e Atalanta, pareggi (esterni) con Genoa e Samp.

Soluzioni. Che fare? Ora il tecnico di Aquileia dovrà usarli col bilancino, visto che sono elementi “da corsa”, poco propensi all’interdizione. Uno dei difetti di Kums, l’uomo scelto per fare da perno. Per questo ultimamente Delneri ha cercato di ovviare al problema piazzando Hallfredsson – con la sua fisicità – al centro, mentre la società ha scelto di scandagliare il mercato. In quel ruolo piace l’atalantino Carmona.

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