Terza sconfitta consecutiva per l'Udinese: gara fiacca per i bianconeri

UDINE. Con una rete nei minuti finali della gara il redivivo Mchedlidze, in collaborazione con un sempre più decisivo Skorupski, regala all’Empoli la vittoria, 1-0 il finale, nel match giocato contro l’Udinese.
Tre punti d’oro per i toscani in ottica salvezza che danno tranquillità alla squadra di Martusciello, mentre a Del Neri non resta che recitare un ’mea culpà per la prova del tutto incolore offerta dalla squadra (terzo ko di fila). Squadre molto corte nei primi minuti di gara con l’Empoli che, al 10’, prova a sorprendere Karnezis con Bellusci che di testa colpisce bene ma manca la porta friulana di pochissimo spedendo il pallone fuori.
La risposta dei bianconeri è affidata tre minuti dopo al colombiano Zapata che, da posizione defilata, calcia bene di prima intenzione ma Skorupski è attento e devia il pallone in calcio d’angolo. Il match stenta a decollare ma, al 20’, Krunic prova l’affondo servendo in profondità Mchedlidze che defilato sulla sinistra conclude ma senza inquadrare la porta avversaria.
Compatta in difesa e pericolosa sulle ripartenze, la squadra di Del Neri va vicina al vantaggio al 33’: dal limite dell’area Jankto controlla bene il pallone ed esplode una potente conclusione al volo di sinistro che costringe all’intervento di puro istinto Skorupski, bravo a non lasciarsi sorprendere e salvare il parziale 0-0 che chiude di fatto i primi 45 minuti di gioco.
SECONDO TEMPO
Al ritorno in campo dagli spogliatoi, l’Udinese prova a dare maggior brio alla propria manovra offensiva alzando vistosamente ritmo e baricentro di gioco, mentre l’Empoli, più remissivo rispetto alla prima frazione di gara, si limita a controllare con ordine l’iniziale, seppur sterile, sfuriata offensiva avversaria.
Al 15’, ospiti pericolosi in ripartenza con Thereau che, servito dalla destra da Perica, opta per la conclusione acrobatica spedendo il pallone clamorosamente fuori da ottima posizione. Nonostante il grande sforzo profuso sul campo, il forcing messo in campo dall’undici ospite non crea particolari problemi ai toscani che, al 25’, si rendono pericolosi con Croce che, dal limite dell’area, conclude a rete ma il pallone viene murato appena in tempo dalla retroguardia bianconera.
Cinque minuti dopo sono ancora gli uomini di Martusciello a rendersi pericolosi con Maccarone che in area di rigore in slalom scardina la difesa avversaria ma il provvidenziale intervento di Felipe vanifica il tentativo dell’ex Sampdoria.
Scampato il pericolo, l’Udinese prova a riorganizzarsi ma dopo una fase di gioco non certo esaltante l’undici di casa trova il vantaggio: il neo entrato Veseli disegna un cross perfetto per Mchedlidze che di testa anticipa tutti battendo un incolpevole Karnezis per l’1-0 che chiude la gara.
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