UDINE. C’era un Bruseschi con un look tutto nuovo ieri ad accogliere l’Udinese e i suoi tifosi nel giorno della ripresa degli allenamenti. Molte piante, alberi e arbusti che si trovavano nello spazio tra il cimitero e i campi dove sgambetta usualmente la squadra, sono stati potati e tagliati, dando al centro sportivo un aspetto decisamente più ordinato e pulito.
Un particolare che i tifosi in attesa dell’uscita della squadra hanno notato e commentato, anche perché Delneri e i suoi hanno raggiunto i campi solamente alle 15, con un po’ di ritardo rispetto all'orario annunciato. I bianconeri, infatti, hanno prima svolto una seduta di lavoro in palestra al caldo, per poi proseguire il risveglio atletico all’aperto.
Per tutti, venerdì, solamente corsa a gruppetti, sotto gli occhi attenti del tecnico di Aquileia e del suo staff. All'appello mancavano, come da programma, i giocatori che hanno effettuato voli particolarmente lunghi per far ritorno a casa in occasione delle feste, come Danilo, Ali Adnan, De Paul, Evangelista, Hallfredsson, Matos e Penaranda, attesi tutti per oggi in tempo per l’allenamento delle 14.
Non si è presentato al campo ieri Jacub Jankto, rimasto a casa a causa di qualche linea di febbre, mentre Lodi - uno dei giocatori in cerca di una sistemazione lontano da Udine - ha svolto un lavoro differenziato correndo all’aperto con uno dei preparatori, mentre i compagni erano in palestra.
E a fare esercizi al chiuso si sono fermati per tutta la durata della seduta Kone e Thereau, che dovrebbero lavorare in gruppo già da oggi (a meno che il greco, anche lui in partenza, non prosegua gli allenamenti in forma personalizzata).
Assenti giustificati, invece, Wague e Badu, entrambi già pronti a rispondere alla chiamata delle rispettive nazionali (Mali e Ghana) per disputare la Coppa d’Africa: per rivederli a Udine bisognerà attendere i risultati delle partite nel continente africano, con un occhio al mercato, che potrebbe per Badu riservare qualche sorpresa. A osservare i 18 calciatori bianconeri al lavoro (Karnezis, Scuffet, Perisan, Felipe, Angella, Heurtaux, Faraoni, Widmer, Kums, Fofana, Zapata, Samir, Ewandro Balic e Perica) c'erano ieri come sempre alcuni tifosi curiosi, tra abitudinari e volti nuovi.
Tra loro anche un gruppetto di amici del giovane attaccante croato, che si sono prestati a posare per una foto ricordo con le sciarpe bianconere assieme al sempre entusiasta Gigi Nardini. E tutti alla fine dell’allenamento, che è durato circa un’ora all'esterno, si sono dati appuntamento per oggi per osservare movimenti, scelte, giocate e cercare di capire in anticipo come potrà essere l’Udinese anti Inter.
Già concentrati, quindi, i tifosi friulani, che hanno il palato abituato bene dai risultati e dalle prestazioni prenatalizie, ma dovranno esserlo in fretta anche i giocatori: bravo dovrà essere lo staff bianconero a far dimenticare velocemente il clima vacanziero ai calciatori, soprattutto agli stranieri più giovani, per evitare che, come spesso è accaduto in casa Udinese, alla ripresa dopo la sosta arrivino spiacevoli sorprese.