Udinese, Delneri con la febbre a 40 e De Paul rischia il forfait

UDINE. Mancava il condottiero ieri al Bruseschi, quel Gigi Delneri sorpreso a prima mattina da un attacco influenzale con tanto di febbre a 40 e mal di stomaco.
A volerci scherzare sopra si potrebbe dire che il ritorno da sfidante alla “sua” Samp gli ha fatto salire la temperatura, ripensando ai trascorsi avuti prima da giocatore, con 33 presenze e un gol nel 1980, e poi da allenatore, nel 2009, firmando un capolavoro con la Sampdoria portata al 4º posto e al preliminare di Champions, con 41 punti ottenuti nel solo girone di ritorno.
Fu quell’impresa a portare poi Delneri alla guida della Juventus.
Doppio stop. È dunque rimasto nella sua Aquileia ieri il tecnico bianconero, affidando al suo fido secondo, Giuseppe Ferazzoli, la conduzione dell’intensa seduta mattutina nella quale si sono aggiunti altri due forfait, uno atteso e l’altro meno.
Sì, perché se la gestione di Cyril Thereau era programmata, col francese al lavoro personalizzato, come di consueto a inizio settimana, per gestire il ginocchio sinistro un po’ sofferente, l’assenza di Rodrigo De Paul era invece meno attesa.
«Tutta colpa di una botta da smaltire», ha detto Nereo Bonato. Morale, se Delneri è dato in recupero e la società non ne mette in dubbio la partecipazione alla trasferta di Genova, se non sono previsti problemi di sorta anche per monsieur Thereau, i problemi sono per De Paul, a rischio convocazione.
Matos in pole. Qualora l'argentino recuperasse non sarebbe in condizioni ottimali, quindi Ryder Matos passa in prima fila per una maglia di attaccante.
La staffetta era già in prospettiva, ma a questo punto sarebbe sorprendente non trovare domani sera il brasiliano a fianco di Zapata e Thereau nel tridente. Rispetto alla sfida col Crotone sono in previsioni altre due novità.
La prima è in difesa, dove è scontato il rientro di capitan Danilo. Ieri il centrale brasiliano difensivo ha provato avendo Angella a suo fianco, ma domani sarà Felipe a comporre il pacchetto centrale arretrato con Danilo, in una difesa completata a destra da Widmer e a sinistra da Samir, determinato anche in allenamento.
Il brasiliano ha fatto assaggiare i tacchetti a Badu ieri, aumentando l'intensità di una seduta che ha confermato anche l’intenzione di cambiare in mediana.
È infatti atteso il rientro fin dal primo minuto di Hallfredsson davanti alla difesa, con Fofana e Kums in veste di mezzali.
Ma attenzione al modulo, con un probabile 4-1-4-1 con Kums e Fofana stretti in mezzo in mediana e con alle spalle Hallfredsson, davanti a una difesa a quattro molto bloccata.
Questo ha in mente Delneri per l'ultima dell'anno con la Sampdoria. Sarà rimasto pure bloccato a letto, ma le direttive le ha date eccome.
Gli avversari. In casa doriana tengono invece banco i possibili ballottaggi: l’ex Quagliarella è favorito su Schick, per affiancare Muriel in attacco, mentre Bruno Fernandes se la gioca con Alvarez per agire trequartista nel 4-3-1-2.
Ieri poca tattica e molto video con l’Udinese analizzata per filo e per segno.
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