L’Udinese ora prepara gli arieti

Delneri contro il Bologna vuole sfruttare di più i cross dalle fasce: ieri al Bruseschi una lunga “lezione” sul tema

UDINE. Prima di alzare i calici per il simbolico brindisi consumato insieme ai tifosi in Curva Nord, nell’ambito della festa per i 120 anni dell’Udinese, i bianconeri hanno alzato molti cross cercando i colpi di testa delle punte, nella seduta consumata ieri pomeriggio al Bruseschi.

Eccola qui l’ultima novità sulla quale ha cominciato a lavorare Gigi Delneri, deciso dunque a preparare gli arieti d’area di rigore in vista del Bologna, con la chiara intenzione di sfruttarne le capacità offensive anche attraverso i loro colpi di testa.

Riflessione. D’altronde il tecnico era stato chiaro fin dal post partita di Cagliari, quando nel ventre del Sant’Elia aveva riflettuto a voce alta sulla produzione bianconera dei cross provenienti dalle corsie esterne: «Adesso nella nostra area piovono anche i cross e dobbiamo imparare a sfruttarli», aveva detto Gigi da Aquiliea.

Già, imparare, verbo e concetto che presuppongono applicazione, metodo e ripetizione, soprattutto alla luce degli errori.

Delneri aveva, infatti, ancora negli occhi quella palla ciccata malamente nel primo tempo da Zapata su assist di Fofana, e pure il debole colpo di testa di Peñaranda nell’assalto finale, ma anche gli sbalestrati cross rasoterra o altezza uomo di Ali Adnan e del subentrato Faraoni, con Zapata prima e Perica poi, assieme anche a Thereau e Peñaranda ,ad aspettare i preziosi assist dal fondo.

Dati alla mano. Insomma, a Cagliari è stato davvero un peccato non avere ottimizzato una risorsa che è nelle corde dell’Udinese, presente a quota 3 nelle realizzazioni “di testa”, nella speciale classifica capeggiata dalla Lazio a quota 7.

Basta pensare ai gol di Zapata con il Chievo, a quello di Thereau col Torino e all’ultimo di testa, realizzato da Perica col Napoli. Tutte reti di potenza, con il centravanti arrivato di soppiatto all’incornata vincente.

Ripasso please. Ecco perché ieri Gigi ha fatto trascorrere un’oretta abbondante sull’addestramento, con preparazione e finalizzazione di un’azione cominciata da un cambio gioco in diagonale, proseguita col cross e conclusa dai colpi di testa dei vari Zapata, Thereau e Perica, ma anche di difensore statuari quali Wague, Danilo e Angella.

C’è stata anche la variazione sul tema, con i cross radenti e le girate di prima intenzione, e qui torna alla mente il gol segnato da Thereau a Marassi col Genoa, su cross di Widmer.

Widmer che però ieri ha lavorato a parte, assieme a Kone, per non stressare la caviglia acciaccata a Cagliari.

L’esterno elvetico non corre rischi, ci sarà e domenica proverà a crossare ancora al centro, sfruttando un asse preferenziale con Thereau, che ha già dato buoni frutti se si pensa anche al gol del francese a Palermo.

Programma. Oggi i bianconeri torneranno in campo per una doppia seduta e domani sarà l’ora del test in famiglia contro la Primavera, alle 15 al Bruseschi.

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