Udinese, tutti in ritiro da venerdì: ecco la volontà di Pozzo

Vertice del patron con Collavino, Bonato e Delneri. Si va verso la decisione punitiva preannunciata subito dopo la partita

UDINE. Manca l’ufficialità, ma la decisione, di fatto, è già stata presa. L’Udinese andrà in ritiro dopo l’allenamento di venerdì per preparare la delicata sfida di lunedì prossimo contro il Bologna.

Quasi scontato, verrebbe da dire, viste le parole rilasciate a caldo a Cagliari dal direttore generale Franco Collavino: «Se la scossa non se la danno i giocatori da soli, allora bisogna che ci pensi qualcun altro, ovvero la società». Un pensiero non isolato, il suo, ma condiviso con il patron Giampaolo Pozzo con il quale si era sentito al telefono nell’immediato dopo-partita.

Summit. Questa mattina in sede ci sarà un incontro a quattro tra lo stesso Pozzo, il dg Collavino, il ds Bonato e il tecnico Gigi Delneri. Il patron annuncerà la sua decisione che, a quanto pare, è irremovibile. In un primo momento Pozzo voleva anticipare il ritiro al giovedì, poi, considerando che la partita con il Bologna si disputerà lunedì sera, si è deciso di posticipare il tutto di 24 ore.

Nella settimana dei festeggiamenti del 120º compleanno del club la società si aspettava un comportamento diverso dalla squadra, molto più responsabile.

Ha fatto specie vedere Danilo farsi infilare da Farias nell’azione del rigore e poi “dormire” su quella del raddoppio, lui che dopo aver perso la brocca la scorsa settimana, era stato di fatto perdonato visto che la punizione era consistita solo in una multa e non con una esclusione dall’elenco dei convocati come, per esempio, era successo a Di Natale, dopo la trasferta con il Torino quando si era rifiutato di svolgere un breve allenamento a fine partita.

La squadra. I giocatori ieri hanno vissuto il giorno di riposo consapevoli che oggi potrebbero ricevere la spiacevole novità. Nello stesso tempo lo spogliatoio ha fiutato l’aria già domenica a Cagliari quando Delneri in spogliatoio ha fatto presente che certi errori sono quasi inamissibili e Collavino ha aggiunto il carico da novanta con le sue dichiarazioni sull’atteggiamento alla gara completamente sbagliato. I giocatori, pare di capire, sono consapevoli di aver sbagliato e quindi prenderanno questa decisione come una sorta di atto dovuto.

L’importante, poi, sarà reagire nel modo giusto e affrontare la partita con il Bologna senza troppe ansie. Non è una novità, infatti, che quando si è messa nei guai, poi l’Udinese è scesa in campo paralizzata dalla paura.

In questo senso un ruolo fondamentale lo rivestiranno i senatori. Delneri ha detto chiaro e tondo che si aspetta qualcosa di più proprio da loro. Non è l’unico.

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