Udinese, progetto rinascita: Delneri punta il mirino su Pescara e Palermo

UDINE. Da una parte la ventata d’aria fresca portata da Gigi da Aquileia, dall’altra i numeri ereditati da Beppe Iachini assieme al “non gioco”, anche se ieri sera non sono stati complicati dalla sconfitta del Palermo nella sfida con il Torino, un risultato che ha fatto evitare all’Udinese il primo degli ultimi “tre gradini” bollenti della classifica.
Ma per il refrigerio definitivo potrebbero bastare quattro passi, anzi, devono bastare le prossime quattro partite che, tra scontri diretti e avversarie più o meno abbordabili, hanno il compito di allontanare l’Udinese dalla cosiddetta zona calda. Mirino subito su Pescara e Palermo, dunque. Con quel pizzico di ottimismo in più che ci regalano le giocate dei bianconeri allo Juventus Stadium, dove sabato sarebbe potuto arrivare – senza rubacchiare – anche un tonificante punticino.
Le tappe. D’altra parte era possibile che, classifica alla mano, l’Udinese si ritrovasse inguaiata, a prescindere dalla crescita tecnico-tattica, comunque non esemplare (come hanno confermato le scelte della società che ha provveduto al cambio in panchina).
I bianconeri, nelle prime otto giornate hanno già affrontato sei delle prime otto in classifica, con l’avvertenza che, dal punto di vista del valore assoluto, sarebbero sei delle prime sette senza la penalizzazione a tavolino del Sassuolo, un pasticcio burocratico che ha avvantaggiato il Pescara.
Insomma, l’Udinese si è messa alle spalle le sfide con Juventus (prima), Roma e Milan (seconde), Lazio (quinta), Chievo (sesta) e appunta Sassuolo (ottava). Nelle altre due gare che rimangono ha fatto tutto sommato il proprio dovere, quattro punti tra Empoli e Fiorentina, al Friuli.
Gli incroci. Va da sè, tuttavia, che ora l’Udinese non potrà fallire, visto che gli scontri diretti non mancheranno, a cominciare da quello di domenica all’ora di pranzo, contro il Pescara. Subito dopo, nel turno infrasettimanale (in versione “spezzatino”, i bianconeri giocheranno giovedì sera), il faccia a faccia alla favorita con il Palermo, prima di altri due passi che, se affrontato con il piglio giusto, potrebbero anche portare altri punti alla classifica della squadra di Delneri: Torino (in casa) e Genoa (a Marassi).
Le altre. Il Pescara stesso ha davanti un poker sul quale scommettere le proprie fortune: un autentico all-in per il tecnico Massimo Oddo, visto che dopo la trasferta al Friuli diceverà in successione le visite di Atalanta ed Empoli, intervallate dalla trasferta di San Siro, sponda Milan.
Complicati invece i calendari di Samp (derby, Juventus, Inter e Firoentina in trasferta), dell’Empoli e della cenerentola Crotone, ma neanche il Palermo può distrarsi, tra Roma e Milan, capo e coda di un mini-tour di quattro giornate che, come detto, ha come snodo lo scontro diretto con l’Udinese, la gara sulla quale l’allenatore Roberto De Zerbi deve per forza di cosa puntare per alimentare la propria corsa salvezza.
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