Sberla all’arbitro, Belleri fuori 3 anni

UDINE. Un regalo così, per il suo ventisettesimo compleanno, l’attaccante del Palazzolo Davide Belleri non se l’aspettava di certo.
Il giudice sportivo l’ha infatti squalificato per 3 anni per aver rifilato all’arbitro Piero Marangone di Udine «un forte schiaffo sulla guancia colpendolo poco al di sotto dell’occhio, causandogli dolore e facendogli ruotare il viso», perseverando poi negli insulti e venendo trattenuto a stento dai compagni nei successivi tentativi di aggredire il direttore di gara. Il quale «siccome il dolore persisteva anche dopo più di 2 ore dal fatto, si recava al pronto soccorso di Udine, ove gli riscontravano “dolenzia in sede sottoorbitaria sinistra”».
Laconico il commento di Belleri. «Ammetto di avere sbagliato – sospira – ma ho solo appoggiato la mano sul suo viso spingendolo. Fin dal primo minuto il direttore di gara ha preso a ricordarmi che mi conosceva bene, impedendomi di parlare con lui benché fossi il capitano. Comunque avevo già deciso di smettere di giocare in categoria, ma visto che sono stati in molti a osservare le sue provocazioni mi attendo una punizione anche nei suoi confronti».
Il Palazzolo prende invece le distanze dal suo ormai ex capitano. «Due anni fa – sottolinea il presidente Roberto Buratto – lo abbiamo accolto a braccia aperte coccolandolo in ogni modo. Io, gli altri dirigenti e i suoi compagni siamo delusi dal suo comportamento.
Non siano gente litigiosa e per noi il terzo tempo con gli avversari è irrinunciabile. Speriamo che questo episodio non si ripercuota sulla nostra società e tanto per essere chiari non ci passa nemmeno per la testa l’idea di ricorrere».
La punizione inflitta a Belleri è in linea con i nuovi codici di disciplina adottati dalla Figc. Nell’estate 2015, infatti, il dirigente-guardalinee della Val Del Lago Pierino Zilli fu squalificato 3 anni dopo aver rifilato un calcio nel sedere all’arbitro. A seguire gli altri provvedimenti del giudice sportivo a carico di giocatori.
Promozione. Due giornate: Pase (Union Pasiano) e Gulic (Trieste Calcio). Una giornata: Ferrara e Pezzutto (Union Pasiano) e Gajcanin (Trieste Calcio).
Prima categoria. Sei giornate: Gherbezza (Bearzi). Due giornate: Balas (Barbeano) e Selvaggi (Palazzolo). Una giornata: Riva (Teor), Patui (Bearzi), Stera (Rive d’Arcano), Marchioro (Riviera) e Bidut (Santamaria).
Seconda categoria. Tre giornate: Cecchin e Tomasin (Ruda). Due giornate: Tolazzi (Venzone) e Del Forno (Maranese). Una giornata: Rodolfi (Udine United Rizzi Cormor), Boccagno (Venzone), Alduini e Banini (Maranese), Della Negra e Miotto (Nuova Pocenia), Mangiacapra (Varmo).
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