San Luigi, il ritorno. Sospiro per Gonars e Ol3. Brian che peccato

Il punto sulla Promozione quando manca una partita Sangiorgina allo spareggio-salvezza contro il Ronchi

UDINE. Su tutti il ritorno del San Luigi in Eccellenza dopo due stagioni, seguìto dalla certezza del mantenimento della categoria da parte di Gonars e Ol3.

Obiettivi centrati in una stagione tutt’altro che semplice per entrambe e per questo ancora più apprezzati.

Dente avvelenato. Sembra averlo il Porcia nei confronti della Pro Fagagna, che già due stagioni fa condannò ai play-out perdendo in casa del Brian e che domenica ha rimontato due reti ai collinari relegandoli con ogni probabilità ad un altro spareggio salvezza.

La Pro Fagagna deve però recitare il mea culpa per i due pareggi gettati al vento anche contro Pravisdomini e Union Pasiano, e con quel 4 punti in tasca sarebbe davanti all’Aurora. Cui basterà battere ora il Flumignano per blindare la salvezza.

Addio terzo posto. Anche al Brian non sono bastati due gol di vantaggio per battere il Fiume Veneto e continuare a sperare nel terzo posto.

Alla Spal basterà infatti impattare proprio a Fiume per disputare in casa il primo turno di play-off, in cui le basterebbe pareggiare al termine dei 120’ per continuare la scalata all’Eccellenza.

Sospirone. Lo ha tirato il Gonars, cui ha giovato il “chiarimento” in spogliatoio di un paio di settimane fa visto che negli ultimi 180’ sono arrivati i 6 punti necessari a mantenere la categoria. Si fa portavoce della soddisfazione nerazzurra il vicepresidente operativo Luca Sedrani.

«La nostra gioia – gongola – è rappresentata dalla commozione che ha pervaso il nostro presidente Vittorio Tavaris a fine gara. Questi sono obiettivi che si conseguono solo grazie al contributo di tutti, ma è doveroso spendere un elogio per il nostro diesse Ottone Virgilio, presenza discreta ma fondamentale, per mister Marco Paviz, tecnico dalla grande professionalità, e per il nostro capitano Giorgio Riondato, che a 42 anni ha disputato una stagione mostruosa facendosi carico di trasformare domenica un rigore pesantissimo dopo i tre sbagliati in precedenza da altri compagni che hanno rischiato di compromettere la stagione».

Niente miracolo. Dopo il successo all’esordio sulla panchina della Sangiorgina, mister Giuseppe Vacca è incappato nelle due sconfitte di fila che hanno relegato i biancocremisi allo spareggio salvezza con il Ronchi.

Per sperare di giocarlo in casa, potendo contare su due risultati su tre, è necessario che Cojaniz e compagni arrivino davanti ai bisiachi, con i quali sono in svantaggio nello scontro diretto.

Dovranno quindi fare risultato contro l’Ol3 domenica a domicilio, sperando che la truppa di Franti non faccia altrettanto in casa del San Giovanni.

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