Cercivento in pole ma il Sappada ha voglia di stupire

TOLMEZZO. Archiviata l’anomala scorsa stagione (ben 15 squadre al via con 30 giornate di campionato e l’inevitabile ricorso a partite anche durante la settimana), la Terza categoria ritorna alla “normalità” presentando al via 13 formazioni, delle quali tre partono con il titolo di favorite per la conquista dei posti-promozione. Stiamo parlando del Cercivento, che tutti gli esperti danno in pole position, poi Sappada e Ravascletto. Il fatto che tutti club abbiano operato con molta intelligenza sul mercato, però, potrebbe favorire colpi di scena, con molte possibili outsider capaci di “mettere il becco” nelle questioni di alta classifica.
Il “Curcu” del neo mister Francesco Moser parte dall’intelaiatura della passata stagione, nella quale sono stati innestati nuovi arrivi tutti di qualità come ammette lo stesso tecnico. «Le credenziali per disputare un buon campionato ci sono tutte – spiega Moser –, anche se la difficoltà sarà quelle di trovare da subito la giusta amalgama. Comunque il lavoro sta procedendo nel migliore dei modi e le risposte che attendevo sono arrivate più che positive. Tutti si stanno impegnando, segnale che anche nei ragazzi c’è la voglia di ben figuare. Parlare di favoriti mi sembra però alquanto esagerato in quanto altre squadre si sono rafforzate. Ma non chiedetemi nomi in quanto, essendo questa la mia prima esperienza in categoria, esprimere giudizi sugli avversari mi sembra inopportuno».
Il rientro alla casa madre di giocatori quali Ivan e Franco De Crignis, oltre ai vari Stefano Marsilio e Loris Vezzi, sono garanzie di un campionato al vertice per il Ravascletto del neo mister Claudio Bellina e stessa strategia societaria si è concretizzata in quel di Sappada come spiega il riconfermato mister Dario Danieli. «La voglia di riportare il Sappada nelle categorie che contano è stato indubbiamente lo sprono per il riavvicinamento di giocatori che per anni sono stati l’ossatura portante della squadra, poi il duo Daniele Della Pietra e Luca Bertoldi (ex Ardita, ndr) contribuiranno certamente a dare consistenza al reparto difensivo ed offensivo. Le difficoltà – continua Danieli – restano quelle della preparazione stante la situazioni degli impianti, ma a tali impasse oramai ci siamo abituati».
Tra le formazioni destinate alle posizioni di testa trova posto sicuramente l’Illegiana del riconfermato mister Colosetti e del neo presidente Pittoni, quindi l’Ampezzo targato Gianni Timeus ai quali i cugini del La Delizia hanno “regalato” i fratelli Borta e Manuel Spangaro. In casa Moggese e Timaucleulis continua la politica della valorizzazione dei parco giovani, quindi a Lauco il ds Alessandro Cimenti è riuscito a portare giocatori di una certa esperienza che molto serviranno alla causa neroarancio.
L’Ancora ha chiamato Giancarlo Peirano a sostituire Sandro Beorchia e, in pratica, si tratta dell’unica vera novità visto che il club biancazzurro ha deciso di puntare sulla conferma dell’organico della scorsa stagione. Mentre la Viola è riuscita a convincere Giuseppe Bianco Da Rin ha riassaporare il clima della panchina. Rigolato protagonista di una vera e propria rivoluzione che ha portato alla composizione di una formazione di una certa qualità, mentre nella vicina Comeglians la società biancorossa ha deciso di muoversi con cautela sul mercato, operando pochi innesti dando quindi fiducia a quanti hanno tirato la “carretta” nella passata stagione. Stessa filosofia adottata dalla Stella Azzurra e dal Timaucleulis.
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