Riecco Giannichedda vestito d’azzurro e il cuore bianconero

UDINE. Una battuta sull'attualità bianconera («L’Udinese è stata sfortunata col Bologna»), ed una sul suo passato in Friuli («Ringrazierò sempre l’Udinese per l’opportunità che mi ha dato, mi sento ancora con Pierini e Calori»), poi Giuliano Giannichedda ha smesso i panni dell'ex per indossare quelli dell’allenatore inserito nel quadro tecnico della Nazionale Under 17 al fianco del ct Alessandro Dal Canto e ha parlato in veste di relatore all’incontro tenutosi lunedì sera all’Auditorium Bearzi.
L’Associazione allenatori del Fvg, con il presidente regionale Gianni Tortolo in testa, non si è infatti lasciata sfuggire l’occasione per organizzare uno stage di aggiornamento, approfittando della presenza in regione degli azzurrin.
«Nel settore giovanile non c’è bisogno di allenatori, ma di insegnanti e istruttori che lavorino senza farsi condizionare dalla cultura del risultato – ha esordito Giannichedda –. Invece di pensare ai risultati, noi allenatori dobbiamo insegnare i principi del gioco».
Il ct della Under 17 Alessandro Dal Canto ha poi spiegato l’importanza di sapersi adattare alle caratteristiche dei giocatori. «Lo schema non lo fa l'allenatore, ma i giocatori, così come le partite non le vincono i giocatori, non gli allenatori, quindi noi tecnici dobbiamo cercare di mettere i giocatori nelle possibilità di esprimersi al meglio, e senza soffermarci ostinatamente su un unico sistema di gioco».
Tra gli altri interventi, il coordinatore federale regionale del Settore Giovanile e Scolastico regionale, Giovanni Messina, ha anticipato l’avviamento del centro federale territoriale in quel di San Giorgio di Nogaro, che coinvolgerà molti giovani under 15, 14 e 13 della regione.
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