La Manzanese affida le chiavi della regia a Ranic

L’esperto sloveno arriva dalla serie D. Il Rivignano affida la porta a Cortiula. Tutte le trattative
Fagagna 25 Agosto 2013. Coppa Italia Dilettanti. Fagagna (maglia rosso nera) - Flaibano (maglia gialla). Portiere Flaibano. Telefoto Copyright Petrussi Foto Press / Diego Petrussi
Fagagna 25 Agosto 2013. Coppa Italia Dilettanti. Fagagna (maglia rosso nera) - Flaibano (maglia gialla). Portiere Flaibano. Telefoto Copyright Petrussi Foto Press / Diego Petrussi

UDINE. Allo sprint la Manzanese è riuscita a garantirsi il centrocampista ricercato fin dal primo giorno dalla riapertura del mercato. A dare solidità al reparto nevralgico della squadra affidata a Gianni Tortolo arriva l’esperto sloveno Sasa Ranic, classe 1981, che ha cominciato la stagione con la maglia della Nuorese in serie D, ma che nel campionato scorso aveva vestito la maglia del Kras (17 presenze e 3 gol).

Si tratta di un vero giramondo avendo giocato anche in Grecia e in Svizzera, oltre che nel massimo campionato del suo Paese.

Resta invece ancora da scovare il difensore richiesto dal tecnico. Svanita l’ipotesi Michele Pagnucco, perchè l’ex Sanvitese ha deciso di scendere di categoria e sposare il progetto di rilancio della Pro Fagagna, non è tramontata la possibilità di convincere Simone Folla, liberato dal Cjarlins Muzane che piace anche alla Virtus Corno.

Infatti, chiuso ieri alle 19 il mercato per quanto riguarda gli scambi tra società, da oggi i club avranno ugualmente la possibilità di cercare rinforzi, pescando nel mare dei giocatori svincolati che possono essere tesserati fino in pèrimavera.

Tra questi uno dei pezzi pregiati è il difensore “tagliato” dalla Triestina Nicholas Pramparo, classe 1994, che potrebbe diventare un obbiettivo proprio della Manzanese, ma anche del Rivignano che, per il momento, ha risolto il problema del portiere, causato dalla decisione di Gorgato di trasferirsi al Brian.

Il club di patron Paroni ha prelevato dal Flaibano il ventenne Gianmarco Cortiula, chiuso in gialloblù da Cicutti.

Il neotecnico del Rivignano Lizzi potrà continuare a contare sul centrale difensivo Peter Maudus, convinto a restare quando ormai pareva già cosa fatta il suo trasferimento alla Maranese, e su Andrea Tomada.

Il “tiramolla” tra l’attaccante e la Gemonese è finito con un nulla di fatto, anche se il club giallorosso avrebbe visto di buon occhio un arrivo del centravanti, dopo aver preso atto della volontà di Zan Monnels di chiudere l’avventura a Gemona.

A proposito del bomber lituano, non pare più sicura la sua firma alla Pro Cervignano, ma potrebbe invece essere il primo rinforzo per l’Ism del dopo Rossi. Ieri, infatti, la società di Gradisca d’Isonzo ha deciso per il cambio dell’allenatore, esonerando Marco Rossi e affidando la panchina al duo Sari-Arcaba.

Tornando a Tomada, alla fine la punta ha deciso di restare al Rivignano e allora la Gemonese ha completato il reparto avanzato prelevando il giovane (classe 1997) Gabriele Cristofori, l’anno scorso nel settore giovanile dell’Alto Vicentino.

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