Arrivano le baby-olimpiadi di fine estate

Dal 24 al 27 settembre a Lignano e dintorni il Trofeo Coni con 3.500 atleti under 14. Fiaccola olimpica portata dalla Trost
Udine 7 settembre 2015. Presentazione Trofeo Coni Lignano 24-27 settembre 2015. © Foto Petrussi
Udine 7 settembre 2015. Presentazione Trofeo Coni Lignano 24-27 settembre 2015. © Foto Petrussi

UDINE. Sarà una grande festa di sport. Sì, un’altra grande festa di sport ospitata sul territorio del Fvg che, dal 24 al 27 settembre, accoglierà oltre 4 mila persone, di cui 3.500 atleti e atlete della classe under 14.

È la seconda edizione del Trofeo Coni, progetto multisportivo su scala nazionale che mette a confronto ben 33 discipline sportive, quelle meno “ricche”, che gareggeranno in venti strutture con il coinvolgimento di undici comuni ed è stato presentato ieri, nella sede della Regione a Udine, in una conferenza stampa cui hanno preso parte il presidente del Coni Fvg, Giorgio Brandolin, il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, l’assessore allo sport della provincia di Udine Beppino Govetto, il vicesindaco di Lignano e assessore al Turismo Vico Meroi e Chiara Calligaris per le Stelle Olimpiche.

«Dopo anni di assenza di quella bellissima manifestazione rappresentata dai Giochi della Gioventù – è stato l’incipit di Giorgio Brandolin – il Coni ha voluto riproporre un progetto per aiutare le nostre associazioni ed i nostri dirigenti a fare attività. Lo ha voluto Malagò e la giunta nazionale che saranno presenti il 24 e il 25 a Lignano».

Ancora una volta il fulcro dell’organizzazione sarà Lignano Sabbiadoro ed in particolare il quartier generale sarà il Villaggio Getur, per un Trofeo Coni assegnato al Friuli Venezia Giulia, battendo la concorrenza di Veneto e Liguria, grazie a quella patente di eccellente accoglienza ed ottima organizzazione sportiva che incassa sempre riscontri e successi.

«Fondamentale il ruolo di supporto che tutti i comuni coinvolti hanno offerto – ha detto Vico Meroi – ed è grazie agli impianti del territorio con i quali si fa rete che si è in grado di accogliere eventi importanti come questo».

Sette gli impianti sportivi che saranno utilizzati a Lignano, tre a San Giorgio di Nogaro, due a Trieste e Latisana e poi Barcis, Cervignano del Friuli, Cormons, Doberdò del Lago, Monfalcone, Porpetto, Precenicco.

«Tutti impianti che sono all’altezza dell’evento – ha detto Beppino Govetto – verificati e manutentati per un momento di forte promozione sportiva, con il giusto coinvolgimento di tutto il territorio regionale, anche se l’impegno maggiore è in provincia di Udine».

Di strutture ha parlato anche Franco Iacop: «la vocazione sportiva di questa regione è espressa dagli eventi che ospita, ma anche dalla qualità della vita e dalle sue strutture».

Numerose le iniziative collaterali organizzate, fra queste la fiaccola olimpica sarà quella simbolicamente più rilevante, perché partirà da Redipuglia «dove a un secolo dalla tragedia della guerra c’è un braciere sempre acceso – ha precisato Brandolin – e per far capire ai giovani, che vi saranno accompagnati in visita, il valore di quel sacrificio apparentemente così lontano».

L’ultimo tedoforo, che entrerà nello stadio Teghil alle 19 di giovedì 24, sarà Alessia Trost.

Tutto per un impegno finanziario che si attesta fra gli 800mila ed il milione di euro, sostenuto principalmente dal Coni, poi Regione FVG ed in varie forme numerose istituzioni e privati cui Brandolin ha espresso gratitudine assieme ai volontari.

«L’obiettivo – ha concluso – è trattare bene tutti gli ospiti e fare bella figura verso il territorio».

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